Rassegna stampa dal mondo del 26 settembre

Ancora tensioni in Siria e tra Stati Uniti e Russia.

La rassegna stampa di oggi da tutto il mondo.

Rassegna stampa

Bombardamenti in Siria

Dure accuse alla Russia alla riunione del Consiglio di sicurezza dell’Onu sulla Siria. Nell’incontro del 25 settembre, convocato d’emergenza dopo la rottura della tregua siriana, l’ambasciatrice statunitense Samantha Power ha accusato la Russia di aver commesso delle “barbarie” nel bombardamento di Aleppo e di aver mentito sul suo coinvolgimento nel conflitto siriano. Il rappresentante russo Vitaly Churkin ha risposto che le forze siriane stanno cercando di espellere i terroristi dalla città, senza rivelare se l’aviazione russa partecipa ai raid. L’inviato dell’Onu in Siria Staffan de Mistura ha dichiarato che nell’offensiva su Aleppo sono morti 213 civili e che, secondo alcuni rapporti, la Russia avrebbe usato potenti ordigni incendiari e partecipato ad attacchi su quartieri residenziali.

Gli svizzeri approvano la nuova legge sulla sorveglianza. Il 62 per cento dei partecipanti al referendum ha votato a favore delle nuove misure, che permetteranno alle autorità di intercettare telefonate, conversazioni ed email. Gli elettori del canton Ticino hanno votato a favore di una proposta del Partito popolare svizzero in base alla quale i lavoratori frontalieri potranno candidarsi a un posto di lavoro solo se non ci sono residenti altrettanto qualificati. La proposta dovrà essere approvata dal governo e dal parlamento.

In Spagna il Partito popolare (Pp) esce rafforzato dalle elezioni regionali. Il 25 settembre si è votato per rinnovare i parlamenti delle Comunità autonome del Paese Basco e della Galizia. Il Pp è rimasto il partito di maggioranza in Galizia ed è riuscito a contenere le perdite nel Paese Basco, dove l’assemblea legislativa è dominata dal Partito nazionale basco. I socialisti, invece, arretrano in entrambe le regioni.

Oggi la firma dell’accordo di pace tra la Colombia e le Farc. L’intesa, che mette fine a una guerra civile cominciata nel 1964, sarà firmata a Cartagena dal presidente Juan Manuel Santos e dal comandante delle Forze armate rivoluzionarie della Colombia (Farc), Rodrigo Londoño, detto Timochenko. Alla cerimonia, prevista per le 17 (ora locale, le 23 in Italia), parteciperanno i capi di stato di 15 paesi dell’America Latina. L’accordo sarà sottoposto a referendum il 2 ottobre.

In Giordania ucciso uno scrittore accusato di blasfemia. Nahed Hattar è stato ucciso a colpi di arma da fuoco davanti al tribunale dove stava per tenersi il suo processo. Era accusato di aver offeso la religione islamica per aver diffuso una vignetta satirica sui jihadisti. L’assassino è stato arrestato.

Il leader di Boko haram è ancora vivo. Abubakar Shekau, capo del gruppo jihadista nigeriano, è apparso in un video datato 25 settembre. Ad agosto l’esercito nigeriano aveva affermato che era rimasto gravemente ferito in un bombardamento. Il gruppo Stato islamico, a cui Boko haram è affiliato, aveva annunciato la sua sostituzione alla guida dell’organizzazione, ma Shekau ha affermato di essere ancora il leader.

L’India ratificherà l’accordo di Parigi sul clima il 2 ottobre. La data è simbolicaperché è l’anniversario della nascita di Gandhi. L’India rappresenta il 4,5 per cento delle emissioni di gas serra globali. L’accordo di Parigi entrerà in vigore quando sarà ratificato da 55 paesi, che rappresentino il 55 per cento di tutte le emissioni. Hanno già ratificato l’accordo 61 paesi, che rappresentano quasi il 48 per cento delle emissioni.

Crolla il numero degli elefanti africani. Secondo un rapporto dell’Unione internazionale per la conservazione della natura la popolazione degli elefanti africani è di 415mila esemplari, 111mila in meno rispetto a dieci anni fa. La causa principale è l’aumento del bracconaggio dovuto alla crescente domanda di avorio nei paesi asiatici.

Inaugurato in Cina il radiotelescopio più grande del mondo. La struttura, che si trova nella provincia di Guizhou e ha un diametro di cinquecento metri, ha ricevuto i primi segnali dallo spazio. Una volta completata la sua messa a punto, che richiederà circa tre anni, servirà a raccogliere informazioni sulla nascita dell’universo e a cercare segni di vita extraterrestre.

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Blogger, articolista. Sono un appassionato di televisione in genere con maggiore attenzione alle serie tv soprattutto americane. Scrivo praticamente da sempre prima cominciando con racconti brevi thriller e horror. Oggi scrivere è una passione ma anche un lavoro a tempo pieno. Mi occupo anche di attualità, green e lifestyle. Sono un appassionato di lettura, cinema e adoro in modo sconfinato i gatti.
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