Rassegna stampa dal mondo del 29 settembre

In primo piano l’intesa per la limitazione del petrolio e nuovi attacchi ad Aleppo.

La rassegna stampa di oggi da tutto il mondo.

Rassegna stampa

Petrolio

Intesa tra i paesi dell’Opec per limitare la produzione di petrolio. Il 28 settembre ad Algeri i paesi esportatori di petrolio hanno raggiunto un accordo definito “storico” per mettere un tetto alla produzione e far risalire il prezzo del greggio. Attualmente la produzione è stimata in 33,2 milioni di barili al giorno e potrebbe scendere fino a 32,5 milioni, ma i dettagli saranno definiti a Vienna il 30 novembre.

Due ospedali bombardati ad Aleppo, in Siria. Sei persone sono state uccise in un raid dell’esercito governativo contro due ospedali ad Aleppo, in Siria. Rimangono attivi solo sei ospedali nella zona assediata della città nel nord della Siria. Gli attacchi sono stati definiti “crimini di guerra” dal segretario generale dell’Onu Ban Ki-moon, mentre il segretario di stato statunitense John Kerry ha minacciato di interrompere tutti i rapporti con la Russia e la Siria se non saranno sospesi i bombardamenti sulla città.

Primo accordo tra governo e sindacati in Italia sulle pensioni. Governo e sindacati hanno firmato un accordo preliminare in cui sono identificate le misure che saranno messe in campo nei prossimi tre anni, tra le quali l’Ape (l’anticipo pensionistico, ossia il prestito bancario assicurato con rimborso ventennale), l’estensione e l’aumento della quattordicesima per i pensionati con i redditi più bassi. Il governo ha annunciato che stanzierà risorse per 6 miliardi nell’arco di tre anni.

Il Sudan accusato di aver usato armi chimiche in Darfur. Secondo un rapporto dell’omg Amnesty International, il governo di Khartoum avrebbe sferrato almeno trenta attacchi nella zona del Jebel Marra, in Darfur, con agenti chimici. L’ong stima che duecento persone siano morte in questi bombardamenti, che hanno preso di mira i ribelli del Sudan Liberation Army di Abdel Wahid (Sla/Aw). Il rapporto si basa su decine di testimonianze e sull’analisi di immagini satellitari.

Il congresso statunitense rovescia il veto di Obama sulla legge che permette di far causa ai governi stranieri per gli attentati dell’11 settembre. Camera e senato di Washington hanno approvato nuovamente la legge con la maggioranza dei due terzi, necessaria per superare il veto del presidente. In particolare i sopravvissuti e le famiglie delle vittime degli attentati dell’11 settembre potranno chiedere risarcimenti all’Arabia Saudita per il suo coinvolgimento negli attacchi. Secondo Barack Obama approvare la legge è stato un “errore”, perché si rischia che i cittadini di altri stati facciano causa al governo o ai funzionari degli Stati Uniti per eventuali danni causati nel resto del mondo.

L’India sferra attacchi vicino alla linea di controllo in Kashmir. L’esercito di New Delhi ha fatto sapere di aver condotto degli attacchi contro gruppi militanti pachistani, che secondo le autorità indiane si preparavano a infiltrarsi nel Kashmir controllato dall’India. Il Pakistan ha denunciato la morte di due suoi soldati negli scontri a fuoco.

Il volo MH17 è stato abbattuto da un missile Buk trasportato dalla Russia.L’ha dichiarato la commissione internazionale che indaga sull’abbattimento del Boeing 777 della Malaysia Airlines che il 17 luglio 2014 causò la morte di 298 persone. Secondo gli investigatori, l’aereo è stato abbattuto da un missile lanciato dai territori occupati dai separatisti filorussi.

La Svezia ha annunciato il ripristino della leva obbligatoria. A partire dal 2018, otto anni dopo la sua soppressione, il servizio militare obbligatorio è stato reintrodotto dal parlamento svedese. Tutti i ragazzi, nati dopo il 1999, dovranno prestare servizio nell’esercito. Si tratta di circa quattromila persone all’anno.

Il presidente filippino Rodrigo Duterte ha annunciato che non ci saranno più esercitazioni congiunte con l’esercito statunitense. L’annuncio è arrivato il 28 settembre durante una visita ufficiale ad Hanoi, in Vietnam. Duterte ha assicurato che il suo paese continuerà a rispettare l’alleanza firmata con gli Stati Uniti negli anni cinquanta ma ha dichiarato che stabilirà nuove alleanze commerciali. L’esercitazione militare prevista per ottobre sarà l’ultima del suo mandato.

Blogger, articolista. Sono un appassionato di televisione in genere con maggiore attenzione alle serie tv soprattutto americane. Scrivo praticamente da sempre prima cominciando con racconti brevi thriller e horror. Oggi scrivere è una passione ma anche un lavoro a tempo pieno. Mi occupo anche di attualità, green e lifestyle. Sono un appassionato di lettura, cinema e adoro in modo sconfinato i gatti.

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