Rassegna stampa dal mondo del 1° ottobre

In primo piano i quadri ritrovati di Van Gogh e gli scontri tra Russia e Stati Uniti.

La rassegna stampa di oggi da tutto il mondo.

Rassegna stampa

Vista sul mare di Van Gogh

La Russia accusa gli Stati Uniti di proteggere un gruppo jihadista in Siria. Il ministro degli esteri russo Sergej Lavrov ha dichiarato alla Bbc che Washington vuole risparmiare il gruppo Jabhat Fatah al Sham (l’ex Fronte al nusra) per usarlo nel tentativo di rovesciare il presidente Bashar al Assad. Inoltre ha difeso i bombardamenti su Aleppo, a un anno dall’inizio dell’intervento russo in Siria. Secondo l’ong Osservatorio siriano per i diritti umani, nell’ultimo anno più di novemila persone, tra cui quasi quattromila civili, sono morte sotto i raid russi.

Ritrovati a Castellammare di Stabia due quadri di Van Gogh rubati nel 2002. I due dipinti, rinvenuti durante un sequestro patrimoniale nei confronti di un clan camorrista di Napoli, erano stati rubati al Museo Van Gogh di Amsterdam nel 2002. Si tratta di due opere, La chiesa di Nunen con i fedeli e Vista sul mare a Scheveningen, che risalgono agli esordi del pittore fiammingo.

L’ex presidente burkinabé Blaise Compaoré non sarà processato per alto tradimento. Compaoré vive in Costa d’Avorio dal 2014, quando è stato allontanato dal potere da un’insurrezione popolare. Il procuratore dell’alta corte di giustizia del suo paese ha fatto sapere che non sarà incriminato per alto tradimento o attentato alla costituzione in relazione alla repressione delle proteste.

Andrea Mazzillo è il nuovo assessore al bilancio di Roma. L’ha comunicato in una nota il comune di Roma. Mazzillo lavorava già nello staff della sindaca Virginia Raggi come dirigente ed è un dipendente di Equitalia in aspettativa. Massimo Colomban, imprenditore, è il nuovo assessore alle partecipate del comune. La nomina dei due nuovi assessori segue di circa 25 giorni le dimissioni di Marcello Minenna, che aveva sia la delega del bilancio sia delle aziende capitoline e del patrimonio.

Si è conclusa la missione della sonda Rosetta. La sonda dell’Esa è atterrata sulla cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko intorno alle 12.40 del 30 settembre, mettendo fine alla storica missione durata dodici anni. L’impatto è stato confermato dal centro di controllo di Darmstadt, in Germania. Durante la discesa Rosetta ha raccolto altri dati. L’obiettivo della sua missione era capire come si sono formate le comete, studiare la loro composizione e cercare indizi sull’origine del sistema solare.

Blogger, articolista. Sono un appassionato di televisione in genere con maggiore attenzione alle serie tv soprattutto americane. Scrivo praticamente da sempre prima cominciando con racconti brevi thriller e horror. Oggi scrivere è una passione ma anche un lavoro a tempo pieno. Mi occupo anche di attualità, green e lifestyle. Sono un appassionato di lettura, cinema e adoro in modo sconfinato i gatti.

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