Rassegna stampa dal mondo del 6 ottobre

In primo piano l’uragano Matthew, i poliziotti accoltellati a Bruxelles.

La rassegna stampa di oggi da tutto il mondo del 6 ottobre.

rassegna stampa

Uragano Matthew

Il portoghese António Guterres si prepara a diventare il prossimo segretario dell’Onu. L’ex primo ministro portoghese António Guterres sarà il successore di Ban Ki-moon alla guida delle Nazioni Unite: la notizia è emersa da un voto informale del Consiglio di sicurezza che si è tenuto il 5 ottobre. Guterres potrebbe essere eletto già oggi, ha detto l’ambasciatore russo Vitali Churkin.

I soccorritori faticano a raggiungere le parti di Haiti più colpite dall’uragano Matthew. Mentre la perturbazione minaccia la Florida, il governo haitiano fa i conti con le conseguenze dell’uragano più forte degli ultimi dieci anni. Il presidente ad interim Jocelerme Privert ha parlato di una situazione “catastrofica”, in particolare per le inondazioni nella parte occidentale della penisola, vicino a Grande Anse. Sono state posticipate le elezioni presidenziali, previste per il prossimo fine settimana. Sono migliaia gli sfollati, tra cui diecimila hanno trovato rifugio, almeno 23 i morti e tre i dispersi. Registrati anche otto nuovi casi di colera.

Negli Stati Uniti è stato arrestato un ex consulente dell’Nsa con l’accusa di aver rubato documenti riservati. Harold T. Martin III è stato arrestato ad agosto, ma il suo caso è stato reso pubblico solo il 5 ottobre. È accusato di furto di proprietà del governo, e della rimozione e detenzione non autorizzate di documenti segreti. È la seconda volta in tre anni, dopo Edward Snowden nel 2013, che un consulente dell’National security agency sottrae documenti riservati.

Almeno sei morti in un attacco nel nordest del Kenya attribuito ad Al Shabaab. L’obiettivo è stato l’edificio che ospita i lavoratori di un cantiere di opere pubbliche nella provincia di Mandera, oggetto di frequenti attacchi da parte dei miliziani somali di Al Shabaab. Il governatore locale, Ali Roba, ha fatto sapere che altre 27 persone sono state messe in salvo.

Due poliziotti accoltellati a Bruxelles, si pensa a un attacco terroristico. La procura della capitale belga ha confermato che l’aggressione della mattina del 5 ottobre contro due poliziotti nel quartiere di Schaerbeek è di matrice terroristica. I due poliziotti sono stati feriti in maniera non grave al collo e all’addome, l’aggressore è stato ferito ed è stato arrestato. L’attentato non è stato rivendicato.

Sinistra italiana e Movimento 5 stelle presentano un ricorso al Tar del Lazio sul quesito del referendum costituzionale. Secondo i due partiti, il quesito referendario è “uno spot pubblicitario”, suggestivo e incompleto a favore del governo. Il ricorso al Tribunale amministrativo regionale del Lazio è stato presentato contro il decreto del presidente della repubblica con cui “è stato tra l’altro stabilito il quesito che dovrebbe comparire sulla scheda di votazione” il prossimo 4 dicembre.

Assegnato il premio Nobel per la chimica per gli studi sulle macchine molecolari. Il riconoscimento è stato attribuito a Jean-Pierre Sauvage, dell’università di Strasburgo, in Francia, J. Fraser Stoddart, della Northwestern university, negli Stati Uniti, e Bernard L. Feringa, dell’università di Groninga, nei Paesi Bassi, sono stati premiati per aver creato delle molecole di cui si possono controllare i movimenti e che possono eseguire dei compiti quando gli si fornisce energia. I loro studi potranno essere utili nello sviluppo di nuovi materiali, sensori e sistemi per l’immagazzinamento dell’energia.

Undicimila persone soccorse in 48 ore al largo della Libia. Sono stati inoltre recuperati 28 cadaveri, nel corso di una trentina di operazioni nel canale di Sicilia svolte tra il 4 e il 5 ottobre. Secondo le prime ricostruzioni, i migranti sono stati soffocati dalle esalazioni dei motori nella stiva di un peschereccio. Sulle navi che partecipano all’operazione di ricerca e soccorso sono nati tre bambini.

L’attivista di Hong Kong, Joshua Wong, fermato in Thailandia. Wong, il leader del partito Demosisto e protagonista delle manifestazioni per la democrazia a Hong Kong, è stato trattenuto dai funzionari dell’immigrazione all’aeroporto di Bangkok ed è stato obbligato a tornare nel suo paese. Non è stata data nessuna spiegazione per l’accaduto. Di recente la Thailandia è stata duramente criticata per aver rafforzato la collaborazione con le autorità di Pechino.

Blogger, articolista. Sono un appassionato di televisione in genere con maggiore attenzione alle serie tv soprattutto americane. Scrivo praticamente da sempre prima cominciando con racconti brevi thriller e horror. Oggi scrivere è una passione ma anche un lavoro a tempo pieno. Mi occupo anche di attualità, green e lifestyle. Sono un appassionato di lettura, cinema e adoro in modo sconfinato i gatti.

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