Rassegna stampa dal mondo del 7 ottobre

In primo piano lo spaventoso uragano Matthew.

La rassegna stampa di oggi da tutto il mondo.

Rassegna stampa

Uragano Matthew

Più di trecento morti ad Haiti dopo il passaggio dell’uragano Matthew. Le vittime sarebbero almeno 339, secondo la Reuters, che ha sommato le morti annunciate dei funzionari della protezione civile locali. Il bilancio è salitorapidamente il 6 ottobre, dopo che sono arrivate notizie dalle località più sperdute della penisola. L’uragano Matthew è stato il più forte a colpire i Caraibi dal 2007. Ora, con venti che sfiorano i 210 chilometri orari, si dirige verso la Florida e la Georgia, dove il presidente statunitense Barack Obama ha dichiarato lo stato d’emergenza.

Il portoghese António Guterres è il nuovo segretario generale dell’Onu. Il consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite ha approvato la sua nomina all’unanimità. L’ex primo ministro portoghese sarà il successore di Ban Ki-moon alla guida dell’organizzazione. È il primo europeo a ricoprire questo incarico dai tempi dell’austriaco Kurt Waldheim (1972-1981).

In Turchia emessi 166 mandati d’arresto in un’operazione relativa al tentato golpe di luglio. I mandati riguardano in particolare agenti della polizia di Istanbul, tra cui alcuni commissari. La polizia della città sul Bosforo ha inoltre annunciato di aver arrestato il presunto colpevole dell’attentato compiuto il 6 ottobre con una moto, che è esplosa vicino a un commissariato, ferendo dieci persone. L’arrestato sarebbe un militante curdo del Pkk.

Il Marocco alle urne per le elezioni legislative. I partiti favoriti sono il Partito della giustizia e dello sviluppo, islamista, del premier uscente Abdelilah Benkirane, e il Partito dell’autenticità e della modernità, di Ilyas el Omari, di centrosinistra.

La parte orientale di Aleppo sarà distrutta entro due mesi. È l’allarme lanciato dall’inviato dell’Onu Staffan de Mistura. Secondo le Nazioni Unite, 275mila civilisono bloccati nella città e sono sotto i bombardamenti. De Mistura ha chiesto a Russia e Siria di interrompere i raid aerei sulla città e ha detto che è disposto ad accompagnare personalmente i jihadisti fuori dalla città.

La proposta di legge sull’aborto bocciata dai deputati polacchi. Le manifestazioni di massa contro la proposta, che avrebbe introdotto il divieto assoluto di ricorrere all’interruzione di gravidanza se non in caso di pericolo di vita per la donna, hanno spinto i conservatori del Partito diritto e giustizia (Pis, al potere) arespingere la proposta in commissione parlamentare il 5 ottobre. Il giorno successivo la decisione è stata confermata in via definitiva: 352 deputati della maggioranza conservatrice e dell’opposizione hanno votato contro il testo. I voti a favore sono stati 58 e le astensioni 18.

Israele blocca una nave di attiviste diretta nella Striscia di Gaza. Il 5 ottobre la marina israeliana ha intercettato una nave che cercava di forzare il blocco della Striscia e l’ha costretta a dirigersi verso il porto di Ashdod, in Israele. A bordo dell’imbarcazione Zaytouna-Oliva, partita dalla città spagnola di Barcellona, c’erano tredici donne, tra cui la vincitrice del premio Nobel per la pace nordirlandese Mairead Maguire, la deputata algerina Samira Douaifia e la fotografa spagnola Sandra Barrilaro. Alcune sono già ripartite di loro iniziativa, le altre saranno espulse.

Le violenze nella Repubblica Centrafricana causano 11 morti e 14 feriti. Le violenze sono scoppiate dopo l’uccisione del generale Marcel Mombeka, in passato consigliere dell’ex presidente Catherine Samba-Panza, avvenuta il 4 ottobre nel quartiere musulmano Pk5 di Bangui, capitale del paese a maggioranza cristiana. La Repubblica Centrafricana ha registrato un aumento delle violenze interreligiose dopo che le milizie Séléka hanno preso il potere nel 2013, lanciando rappresaglie contro milizie cristiane.

Il patrimonio artistico distrutto dal gruppo Stato islamico (Is) in Siria rivivrà in una mostra a Roma. Dal 7 ottobre all’11 dicembre il Colosseo ospiterà la mostraRinascere dalle distruzioni. Ebla, Nimrud, Palmira, in cui saranno esposte le ricostruzioni in 3d del Toro di Nimrud, della sala dell’archivio di stato di Nimrud e del soffitto del Tempio di Bel a Palmira. Il progetto, curato da archeologi e storici dell’arte e finanziato dalla fondazione Terzo pilastro, vuole promuovere la protezione dei siti e dei monumenti storici durante la guerra e nelle catastrofi naturali.

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Blogger, articolista. Sono un appassionato di televisione in genere con maggiore attenzione alle serie tv soprattutto americane. Scrivo praticamente da sempre prima cominciando con racconti brevi thriller e horror. Oggi scrivere è una passione ma anche un lavoro a tempo pieno. Mi occupo anche di attualità, green e lifestyle. Sono un appassionato di lettura, cinema e adoro in modo sconfinato i gatti.

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