Rassegna stampa dal mondo del 17 ottobre

In primo piano la legge di bilancio al vaglio dell’UE, la riconquista di Mosul.

La rassegna stampa dal mondo del 17 ottobre.

Rassegna stampa

Comincia la battaglia per riconquistare Mosul dal gruppo Stato islamico. Il primo ministro iracheno Haider al Habadi ha annunciato che l’operazione per riprendere una delle roccaforti del gruppo nel nord del paese è cominciata nella notte. Migliaia di combattenti peshmerga stanno avanzando appoggiati dall’esercito iracheno e dalle milizie sciite, e coperti dalle operazioni aeree statunitensi. La situazione umanitaria preoccupa le organizzazioni internazionali: un milione e mezzo di civili potrebbe essere coinvolto nei combattimenti.

La legge di bilancio italiana per il 2017 al vaglio delle autorità europee. La Commissione europea valuterà il Documento programmatico di bilancio italiano dove il rapporto tra il deficit e il pil per il prossimo anno è indicato al 2,3 per cento, tenendo conto delle spese sostenute da Roma per l’immigrazione e il terremoto. Il rapporto deficit-pil presentato è superiore a quello che era previsto in una bozza precedente (1,8 per cento), ora le autorità europee dovranno valutare la compatibilità del piano con il patto di stabilità.

In Nigeria le studenti liberate da Boko haram incontrano le loro famiglie.Dopo due anni e mezzo di prigionia, le 21 ragazze sequestrate dal gruppo terroristico nigeriano e liberate la scorsa settimana, hanno incontrato i loro familiari ad Abuja, la capitale. Erano state sequestrate nell’aprile del 2014 insieme a un gruppo di circa 300 studenti a Chibok, nel nord del paese.

Scontri tra bande rivali in una prigione del Brasile, 25 morti. Almeno 25 persone sono morte in un carcere di Boa Vista, nel nord del Brasile, durante gli scontri tra bande rivali all’interno dell’istituto penitenziario, scoppiate durante l’orario di ricevimento dei familiari che sono stati presi in ostaggio nel corso delle violenze. I detenuti erano armati di mazze e coltelli, secondo i testimoni oculari.

Alle elezioni in Montenegro vince il partito di governo, ma potrebbe non avere la maggioranza. Con l’80 per cento delle schede scrutinate, il Partito democratico socialista (Dps) del premier Milo Đukanović è in testa con poco più del 40 per cento dei seggi, il doppio dei filorussi del Fronte democratico (Fd). Un vantaggio insufficiente a governare senza una coalizione e a imporre l’ingresso del Montenegro nella Nato, prospettiva che divide l’opinione pubblica del paese balcanico.

In fiamme una sede del Partito repubblicano nel North Carolina, Stati Uniti.A Hillsborough la sede dei repubblicani è stata data alle fiamme con una bottiglia incendiaria lanciata contro una finestra, inoltre sono stati scritti degli slogan contro i repubblicani definiti “nazisti”. Gli autori del gesto non sono stati individuati dalle autorità. La candidata democratica alle presidenziali Hillary Clinton ha condannato l’azione vandalica avvenuta a tre settimane dalle elezioni presidenziali previste per l’8 novembre.

Ribelli siriani riconquistano Dabiq, roccaforte del gruppo Stato Islamico (Is).Combattenti siriani, con il sostegno della Turchia, hanno raggiunto la città nel nord della Siria dopo una ritirata dei militanti jihadisti. Dabiq è una piccola città a dieci chilometri dal confine turco, che ha un importante valore simbolico in quanto al centro della propaganda del gruppo Stato Islamico (Is). Il gruppo ribelle Sultan Murad ha dichiarato di aver riconquistato anche il vicino villaggio di Soran la mattina del 16 ottobre.
Gli Stati Uniti e il Regno Unito chiedono un cessate il fuoco immediato nello Yemen. Lo hanno annunciato il 16 ottobre a Londra il segretario di stato degli Stati Uniti John Kerry, il ministro degli esteri britannico Boris Johnson e l’inviato speciale delle Nazioni Unite per lo Yemen Ismail Ould Chelkh Ahmed. La coalizione militare guidata dall’Arabia Saudita, che appoggia il governo yemenita contro i ribelli houthi, è stata duramente criticata dopo che il 10 ottobre ha attaccato un funerale a Sanaa, uccidendo 140 persone.
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Blogger, articolista. Sono un appassionato di televisione in genere con maggiore attenzione alle serie tv soprattutto americane. Scrivo praticamente da sempre prima cominciando con racconti brevi thriller e horror. Oggi scrivere è una passione ma anche un lavoro a tempo pieno. Mi occupo anche di attualità, green e lifestyle. Sono un appassionato di lettura, cinema e adoro in modo sconfinato i gatti.
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