Rassegna stampa dal mondo del 13 novembre

Trump prepara la sua squadra di governo, oggi si ricorda l’attentato al Bataclan.

La rassegna stampa con le notizie di oggi da tutto il mondo.

Rassegna stampa

Foto AFP

In Afghanistan un’esplosione ha colpito la base Nato di Bagram. La bomba è esplosa all’alba del 12 novembre nella base aerea a nord della capitale Kabul, provocando quattro morti e circa quattordici feriti. Il portavoce dei talebani, Zabihullah Mujahid, ha rivendicato l’attacco con un messaggio su Twitter. Il Pentagono ha confermato che le vittime erano due soldati dell’esercito statunitense e due militari privati statunitensi.

Donald Trump compone la sua squadra di transizione. Il presidente eletto degli Stati Uniti ha messo il suo vice Mike Pence a capo della squadra che si occuperà della transizione dalla presidenza di Barack Obama. Pence sostituisce il governatore del New Jersey Chris Christie, coinvolto in uno scandalo che vede i suoi collaboratori accusati di truffa. Nella squadra composta da sedici consiglieri ci saranno anche la figlia del presidente eletto Ivanka, i figli Eric e Donald Jr. e il genero Jared Kushner.

Migliaia di sudcoreani manifestano a Seoul per le dimissioni della presidente Park Geun-hye. Secondo la polizia, alla manifestazione parteciperannocirca 170mila persone mentre gli organizzatori parlano di un milione di partecipanti in quella che è una delle più grandi proteste dalla democratizzazione del paese circa trent’anni fa. Si tratta dell’ultima di una serie di proteste contro la presidente Park Geun-hye, al centro di uno scandalo politico per aver permesso alla sua confidente Choi Soon-sil di interferire su questioni di stato e manipolare il potere.

In Birmania scontri tra l’esercito e militanti rohingya provocano 8 morti. Trentasei persone sono state arrestate negli scontri tra l’esercito birmano e individui sospettati di essere militanti musulmani rohingya nello stato settentrionale del Rakhine. Gli scontri sono iniziati la mattina del 12 novembre quando, secondo i giornali locali, circa sessanta uomini armati con fucili, coltelli e lance hanno teso un agguato all’esercito. Tra i morti, un poliziotto, un soldato e sei militanti. Il governo sospetta che tra i rohingya vi siano individui legati a militanti islamici all’estero.

Un’esplosione provoca almeno 45 morti nel sudovest del Pakistan.L’esplosione è avvenuta nei pressi del santuario islamico di Shah Noorani, nella provincia del Baluchistan, a circa cento chilometri a nord di Karachi. Al momento dell’esplosione centinaia di persone si trovavano all’interno del santuario. Oltre ai venticinque morti ci sono decine di feriti e il bilancio è destinato a crescere.

A Mosca arrestati dieci sospettati terroristi legati al gruppo Stato islamico. Il Servizio di sicurezza federale russo (Fsb) ha arrestato dieci individui provenienti dall’Asia centrale. Secondo il comunicato del Fsb, il gruppo stava pianificando attacchi terroristici con esplosivi rudimentali e armi automatiche a Mosca e San Pietroburgo. L’operazione è stata conclusa con il sostegno dei governi del Tajikistan e del Kyrgyzstan.

Blogger, articolista. Sono un appassionato di televisione in genere con maggiore attenzione alle serie tv soprattutto americane. Scrivo praticamente da sempre prima cominciando con racconti brevi thriller e horror. Oggi scrivere è una passione ma anche un lavoro a tempo pieno. Mi occupo anche di attualità, green e lifestyle. Sono un appassionato di lettura, cinema e adoro in modo sconfinato i gatti.

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