Rassegna stampa dal mondo del 14 novembre

In primo piano Trump la squadra di governo e le idee di governo.

La rassegna stampa delle notizie di oggi da tutto il mondo.

Rassegna stampa

Donald Trump

Il presidente eletto Donald Trump nomina il suo capo dello staff. Sarà il presidente del comitato nazionale repubblicano, Reince Priebus, a guidare lo staff a partire dal 20 gennaio, quando Trump si insedierà alla Casa Bianca. Stephen Bannon, giornalista del sito conservatore Breitbart News, sarà il consigliere personale di Trump. Il presidente eletto ha anche annunciato che saranno espulsi dal paese due o tre milioni di immigrati irregolari con precedenti penali e ha confermato che vuole costruire un muro e alcune recinzioni al confine con il Messico.

Un altro terremoto ha colpito la Nuova Zelanda. Una nuova scossa di magnitudo 6,3 ha colpito il paese alle 13.45 (ora locale) del 14 novembre. Alcune ore prima un sisma di magnitudo 7,4 aveva causato due morti e provocato un’allerta tsunami, poi rientrata. Diverse persone che vivono lungo il fiume Clarence, sulla South Island, sono state costrette ad abbandonare la loro casa a causa delle frane.

Il governo colombiano firma un nuovo accordo di pace con le Farc. La sera del 12 novembre all’Avana i mediatori hanno annunciato di aver trovato l’accordo su una nuova bozza che tiene conto delle modifiche richieste dall’ex presidente Álvaro Uribe e da altre parti della società civile. La precedente intesa con il gruppo di guerriglieri era stata bocciata dal referendum del 2 ottobre. Le Farc si impegnano a consegnare allo stato tutti i loro beni, ma non è previsto il carcere. Non è chiaro se il presidente Juan Manuel Santos abbia intenzione di affrontare un nuovo referendum.

In Israele i ministri approvano un disegno di legge per legalizzare gli insediamenti in Cisgiordania. Il 13 novembre la commissione ministeriale per la legislazione ha approvato un testo promosso dal ministro dell’istruzione Naftali Bennett, del partito dei coloni Casa ebraica. Se fosse approvata dal parlamento, la legge permetterebbe di legalizzare retroattivamente le colonie costruite in Cisgiordania sulle terre dei palestinesi. Il premier Benjamin Netanyahu si oppone perché la legge infrangerebbe i trattati internazionali.

Frank-Walter Steinmeier è stato scelto come nuovo presidente federale tedesco. Il capo della diplomazia tedesca, 60 anni, esponente del partito socialdemocratico Spd, sarà il candidato del governo di coalizione alla presidenza del paese, secondo fonti politiche citate dall’Afp. Dopo settimane di stallo e trattative, la cancelliera Angela Merkel avrebbe dato il via libera alla sua candidatura.

Il candidato filorusso rivendica la vittoria al ballottaggio in Moldova. Quando quasi tutti i seggi sono stati scrutinati, Igor Dodon ha dichiarato di aver vinto il secondo turno con il 55 per cento dei voti. In campagna elettorale Dodon aveva promesso di restaurare degli stretti legami con Mosca, a differenza della sua avversaria, l’europeista Maia Sandu. Al ballottaggio c’è stata un’affluenza del 53,3 per cento.

Si è dimesso il premier della Repubblica Democratica del Congo. Augustin Matata Ponyo ha annunciato che lascerà il suo incarico come previsto dall’accordo siglato a ottobre, che prolunga il mandato del presidente Joseph Kabila. Kabila avrebbe dovuto terminare il suo incarico il 19 dicembre, ma la sua coalizione e parte dell’opposizione hanno deciso che andrà avanti fino alle prossime elezioni, previste per l’aprile del 2018.

Oggi sarà possibile osservare la superluna. Il satellite sarà nella fase di luna piena e sarà anche al perigeo, cioè nel punto più vicino al nostro pianeta, a una distanza di circa 356mila chilometri. La Luna apparirà il 14 per cento più grande e il 30 per cento più luminosa di quanto avviene all’apogeo, quando il satellite è alla sua distanza massima dalla Terra. La prossima luna piena da record è prevista nel 2034.Hayao

Miyazaki farà un nuovo film d’animazione. In un’intervista alla televisione Nhk, il regista giapponese ha dichiarato che lavorerà a un nuovo lungometraggio, anche se tre anni fa aveva annunciato di voler andare in pensione. Il nuovo progetto dovrebbe essere basato su Kemushi no Boro (Il bruco Kemushi), un cortometraggio che Miyazaki ha realizzato per il museo Ghibli di Tokyo. Il film potrebbe uscire nel 2019, un anno prima delle Olimpiadi nella capitale giapponese.

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Blogger, articolista. Sono un appassionato di televisione in genere con maggiore attenzione alle serie tv soprattutto americane. Scrivo praticamente da sempre prima cominciando con racconti brevi thriller e horror. Oggi scrivere è una passione ma anche un lavoro a tempo pieno. Mi occupo anche di attualità, green e lifestyle. Sono un appassionato di lettura, cinema e adoro in modo sconfinato i gatti.
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