Rassegna stampa dal mondo del 2 dicembre

In primo piano le nomine di Trump, il dietro front di Hollande.

La rassegna stampa delle notizie di oggi da tutto il mondo.

Rassegna stampa

Donald Trump

Donald Trump nomina James Mattis nuovo segretario della difesa. L’ex generale dei marines sarà il responsabile del Pentagono, ha annunciato il presidente eletto durante un comizio a Cincinnati. Mattis, soprannominato “Mad Dog”, è stato sempre critico nei confronti dell’amministrazione Obama, in particolare riguardo all’Iran, un paese da lui definito “la singola e più duratura minaccia alla stabilità e alla pace in Medio Oriente”. Mattis, che ha 66 anni, ha guidato l’esercito in Iraq e in Afghanistan. Per approvare la sua nomina, il congresso dovrà aggirare la legge, visto che Mattis è in pensione solo da quattro anni, mentre ne servono almeno sette per poter fare il segretario della difesa.

Il presidente francese François Hollande non si candiderà alle presidenziali del 2017. Hollande ha annunciato in diretta tv che “per l’interesse della nazione” non si presenterà per un secondo mandato. I candidati alle primarie dei socialisti dovevano annunciare la loro volontà di presentarsi entro il 15 dicembre. Il presidente socialista è stato tra i capi di stato meno popolari della storia del paese. È la prima volta che un capo di stato francese rinuncia alla candidatura dopo un solo mandato.

Si chiude la campagna elettorale per il referendum costituzionale in Italia. I cittadini il 4 dicembre voteranno per approvare o respingere la riforma della costituzione promossa dal governo Renzi. Oggi ci saranno i comizi finali: Matteo Renzi sarà a Firenze, in piazza della Signoria, mentre Beppe Grillo, leader del Movimento 5 stelle e sostenitore del no, parlerà a piazza San Carlo, a Torino.

Sale a undici il bilancio delle vittime degli incendi nel Tennessee. Dal 28 novembre una serie di incendi ha devastato un’area rurale al confine tra gli stati del Tennessee, North Carolina, South Carolina e Georgia, non lontana dal parco nazionale delle Great Smoky mountains. I centri abitati più colpiti sono stati quelli di Gatlinburg e Pigeon Forge. Gli sfollati sono circa 14mila.

Chiesti altri 24 rinvii a giudizio per Mafia Capitale. La procura di Roma ha richiesto un altro processo per 24 persone nell’ambito dell’inchiesta sugli intrecci tra mafia e politica nella capitale. Al centro ci sarebbero altri venti casi di corruzione e turbativa d’asta che non sono inclusi nel processo principale, in corso nel carcere di Rebibbia. Tra gli indagati di questo nuovo filone figurano Salvatore Buzzi, considerato il braccio destro di Massimo Carminati, l’ex direttore generale di Ama Giovani Fiscon e l’ex capogruppo del Partito democratico Francesco D’Ausilio.

Quattro città mondiali vogliono vietare le auto a diesel. I sindaci di Parigi, Città del Messico, Madrid e Atene hanno dichiarato che stanno mettendo a punto delle leggi per impedire ai veicoli diesel di circolare e che verranno distribuiti incentivi per l’uso di veicoli alternativi, piste ciclabili e aree pedonali. L’annuncio è stato dato durante il vertice C40 sul clima in Messico, che vede riuniti più di 80 primi cittadini. L’Italia è presente con tre città: Milano, Roma e Venezia.

Il parlamento colombiano ratifica l’accordo di pace con le Farc. Dopo l’approvazione del senato anche la camera dei deputati, nella serata del 30 novembre, ha approvato l’accordo di pace firmato il 24 novembre dal presidente Juan Manuel Santos e dal leader delle Forze armate rivoluzionarie della Colombia Rodrigo Londoño. Al momento della votazione le forze di opposizione hanno preferito abbandonare l’aula e l’accordo è stato dunque approvato con 130 voti favorevoli e nessuno contrario.

Angela Merkel sulla copertina del primo numero di Charlie Hebdo, edizione tedesca. Pubblicata in Germania la versione tedesca del settimanale satirico francese. La copertina della prima uscita, e anche diverse vignette al suo interno, sono dedicate alla cancelliera Angela Merkel, pronta a ricandidarsi per un quarto mandato alle elezioni che si terranno a settembre del 2017. “Con una nuova marmitta può tirare avanti altri quattro anni”, afferma un meccanico della Volkswagen che si sta “occupando” della cancelliera distesa sul ponte di un’officina.

Al cantante Stromae il gran premio della francofonia. L’Académie française ha consegnato la grande medaglia della francofonia, il suo riconoscimento annuale, al cantante belga d’origine ruandese. Insieme a lui sono state premiate un’altra sessantina di persone, tra cui Takeshi Matsumura, giapponese, autore del Dizionario di francese medievale.

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Blogger, articolista. Sono un appassionato di televisione in genere con maggiore attenzione alle serie tv soprattutto americane. Scrivo praticamente da sempre prima cominciando con racconti brevi thriller e horror. Oggi scrivere è una passione ma anche un lavoro a tempo pieno. Mi occupo anche di attualità, green e lifestyle. Sono un appassionato di lettura, cinema e adoro in modo sconfinato i gatti.

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