Rassegna stampa dal mondo del 7 dicembre

In primo piano la costituzionalità dell’Italicum.

La rassegna stampa delle notizie di oggi da tutto il mondo.

Rassegna stampa

Corte Costituzionale

La corte costituzionale italiana ha fissato per il 24 gennaio l’udienza sulla legittimità costituzionale dell’Italicum. La consulta avrebbe dovuto esaminare la legge elettorale il 4 ottobre, ma il 19 settembre aveva deciso di far slittare la sentenza a una data successiva al referendum. La corte è chiamata da tre tribunali – Messina, Torino e Perugia – a valutare la legittimità dell’Italicum – valido solo per la camera – soprattutto in merito al premio di maggioranza, alla soglia di sbarramento e al ballottaggio.

Dopo il rinvio delle dimissioni di Matteo Renzi, anticipate al 7 dicembre le votazioni sulla legge di bilancio. Il presidente della repubblica, Sergio Mattarella, ha chiesto al premier italiano di dimettersi dopo l’approvazione della legge di stabilità, che attualmente è all’esame del senato e dovrebbe essere ratificata entro il 9 dicembre. Non è chiaro cosa succederà dopo. Secondo indiscrezioni raccolte dalla stampa italiana, ci sono due ipotesi: il Quirinale vorrebbe un nuovo governo, guidato dall’attuale ministro dell’economia Pier Carlo Padoan, che dovrebbe approvare una legge elettorale. Renzi invece preferirebbe tornare il prima possibile alle elezioni. Il ministro dell’interno Angelino Alfano ha ipotizzato un voto a febbraio. Il voto di fiducia sulla legge di bilancio comincerà il 7 dicembre al senato alle 13.30.

Bernard Cazeneuve è il nuovo primo ministro francese. L’attuale ministro dell’interno, 53 anni, prenderà il posto di Manuel Valls, che si è dimesso per partecipare alle primarie del Partito socialista, previste per il 22 gennaio. Il 2 dicembre François Hollande ha dichiarato che non si ricandiderà alla presidenza.

L’Europol promette di aprire un’inchiesta su un naufragio avvenuto al largo dell’Egitto in cui sono morte più di 500 persone. Dopo la denuncia di un’inchiesta della Reuters e della Bbc, la polizia europea ha promesso di aprire un’inchiesta su un naufragio avvenuto al largo dell’Egitto il 9 aprile del 2016. Da quanto è emerso dai racconti dei sopravvissuti, sarebbero morte 500 persone nel naufragio, ma le autorità non hanno aperto nessuna inchiesta sull’accaduto.

Il parlamento israeliano ha dato il primo via libera alla legge sugli insediamenti in Cisgiordania. Se sarà approvata, servirà a legalizzare circa quattromila abitazioni di coloni costruite senza autorizzazione. Secondo il promotore della riforma, il ministro dell’istruzione Naftali Bennett, si tratta di un primo passo verso l’annessione dei Territori occupati. La bozza dovrà passare altre tre letture in parlamento ed è stata fortemente criticata dai palestinesi e dalla comunità internazionale.

Russia e Cina mettono il veto alla proposta di una tregua per Aleppo. Il 5 dicembre al Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite i rappresentanti di Mosca e Pechino hanno bloccato la proposta per un cessate il fuoco di sette giorni ad Aleppo. Lo stesso giorno, tre settimane dopo l’inizio dell’offensiva governativa, le forze di Damasco e i loro alleati hanno occupato il quartiere di Qadi Askar, e controllano ormai i due terzi del territorio che era in mano ai ribelli. Secondo i mezzi d’informazione internazionali, Bana Alabed, una bambina di sette anni che twittava dalle zone di combattimenti è scomparsa dal social network.

La Grecia dà il via libera all’estradizione in Turchia di tre soldati turchi coinvolti nel golpe fallito. La giustizia greca ha approvato l’estradizione di tre piloti che facevano parte di un gruppo di otto persone fuggite dal paese in elicottero per chiedere asilo politico dopo il fallimento del colpo di stato contro Recep Tayyip Erdoğan a luglio. Il 5 dicembre la corte si era rifiutata di estradare altri tre soldati, mentre sui restanti due si pronuncerà l’8 dicembre.

Anche una sigaretta al giorno fa male. Uno studio del ministero della salute statunitense ha mostrato che le persone che fumano poco, da meno di una sigaretta al giorno a dieci, hanno un rischio più alto di morte prematura. Di conseguenza, non esiste un livello di fumo sicuro ed è sempre meglio smettere. L’indagine si è basata sui ricordi delle persone intervistate, che possono essere poco accurati.

Beyoncé in testa alle nomination per i Grammy awards. La cantante statunitense ha raccolto nove candidature, compresa quella per il miglior album con Lemonde. Seguono Drake, Rihanna e Kanye West con otto nomination ciascuno. Chance the Rapper ne ha sette, Adele cinque. I premi musicali Grammy awards vengono assegnati ogni anno dalla National academy of recording arts and sciences, l’associazione che rappresenta i lavoratori dell’industria musicale statunitense.

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Blogger, articolista. Sono un appassionato di televisione in genere con maggiore attenzione alle serie tv soprattutto americane. Scrivo praticamente da sempre prima cominciando con racconti brevi thriller e horror. Oggi scrivere è una passione ma anche un lavoro a tempo pieno. Mi occupo anche di attualità, green e lifestyle. Sono un appassionato di lettura, cinema e adoro in modo sconfinato i gatti.

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