Rassegna stampa dal mondo del 19 dicembre

In primo piano sempre l’emergenza Aleppo.

La rassegna stampa delle notizie di oggi da tutto il mondo.

Rassegna stampa

Decine di migliaia di persone rimangono in attesa di lasciare Aleppo est dopo il nuovo accordo raggiunto tra i ribelli e il governo siriano. L’accordo raggiunto il 17 dicembre ha permesso di riprendere l’evacuazione di Aleppo est e di altre zone del paese, dove più di quattro milioni di persone hanno bisogno di cibo o assistenza medica. Il 18 dicembre i ribelli hanno attaccato e incendiato vari autobus diretti ai villaggi di al Foua e Kefraya, dove si trovano civili sciiti. Il Consiglio di sicurezza dell’Onu si riunirà lunedì 19 dicembre alle 15 (ora italiana) per votare una risoluzione che permetta alle Nazioni unite di monitorare l’evacuazione.

Liberati gli ostaggi nel castello di Karak, in Giordania. Le forze di sicurezza giordane hanno liberato le persone tenute in ostaggio nel castello di Karak e ucciso quattro dei terroristi che si erano asserragliati nel castello medievale dopo aver sparato contro delle pattuglia di polizia nel centro della città. Nell’attacco terroristico sono morte almeno nove persone, quattro delle quali civili. L’azione non è stata rivendicata.

I coloni israeliani lasceranno l’insediamento illegale di Amona, in Cisgiordania. Dopo un incontro con il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu, una quarantina di famiglie di coloni israeliani ha accettato di lasciare l’insediamento illegale di Amona, in Cisgiordania. Amona è al centro di un lungo braccio di ferro tra autorità giudiziarie, parlamento israeliano e governo.

Il Libano ha un nuovo governo dopo più di due anni di stallo. Il primo ministro Saad Hariri guiderà un nuovo esecutivo formato da 30 ministri. Si tratta di un governo di unità nazionale, pensato per “garantire la stabilità” e include diverse formazioni politiche, tra cui Hezbollah, mentre i falangisti cristiani hanno rifiutato di farne parte.

Settantaquattro giornalisti uccisi nel mondo secondo il rapporto annuale di Rsf. Reporters sans frontières, l’associazione che opera in difesa della libertà di stampa, ha pubblicato il suo rapporto annuale sui giornalisti morti sul campo. Sono 74 i reporter uccisi mentre svolgevano il loro lavoro, l’anno scorso erano stati 101, 53 dei quali proprio perché identificati come giornalisti. Il maggior numero di vittime si registra in Siria (19), dieci in Afghanistan, nove in Messico.

L’Ucraina nazionalizza la prima banca privata. Domenica 18 dicembre il governo ucraino ha annunciato di essere diventata proprietaria “al cento per cento” della PrivatBank. L’intenzione delle autorità è di salvare il sistema bancario del paese, in seria difficoltà a causa della guerra e della corruzione.

Il Venezuela ha prorogato la banconota da 100 bolivar fino al 2 gennaio 2017. In una comunicazione televisiva del 18 dicembre, il presidente venezuelano Nicolás Maduro ha esteso fino al prossimo 2 gennaio l’uso della banconota da 100 bolivar, dopo che l’annuncio del suo ritiro ha scatenato il caos nel paese. Il ritiro, annunciato il 13 dicembre insieme alla chiusura temporanea della frontiera con la Colombia, ha l’obiettivo di contrastare le attività della criminalità organizzata.

Rogue one incassa 290 milioni di dollari nel primo weekend di programmazione. Circa la metà li ha incassati in Nordamerica. Anche se secondo alcuni analisti lo spin off di Star Wars ha superato le aspettative, sono lontane le cifre da record realizzate dal precedente capitolo della saga, Il risveglio della forza.

È morta Zsa Zsa Gabor. L’attrice di origine ungherese si trasferì negli Stati Uniti durante la seconda guerra mondiale. Ha recitato in una settantina di film ma è famosa soprattutto per le sue vicende private: si è sposata nove volte e le sono attribuite relazioni con diversi divi di Hollywood. È morta per un attacco di cuore a Los Angeles, in California. Aveva 99 anni.

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Blogger, articolista. Sono un appassionato di televisione in genere con maggiore attenzione alle serie tv soprattutto americane. Scrivo praticamente da sempre prima cominciando con racconti brevi thriller e horror. Oggi scrivere è una passione ma anche un lavoro a tempo pieno. Mi occupo anche di attualità, green e lifestyle. Sono un appassionato di lettura, cinema e adoro in modo sconfinato i gatti.
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