Rassegna stampa dal mondo del 26 dicembre

In primo piano la morte di George Michael, l’aereo precipitato in Russia.

La rassegna stampa delle notizie di oggi da tutto il mondo.

Rassegna stampa

George Michael

Un aereo militare russo diretto in Siria con a bordo 92 persone è precipitato nel Mar nero, nessun sopravvissuto. Il Ministero della difesa russo ha comunicato che il velivolo si è schiantato in mare nei pressi della città di Sochi in seguito ad un problema tecnico. Un portavoce del ministero ha confermato che nessuno dei passeggeri e dell’equipaggio è sopravvissuto. Il volo era diretto a Latakia, in Siria, dove si sarebbe dovuto tenere un concerto in occasione del nuovo anno per le truppe russe impegnate sul campo. A bordo c’erano 9 giornalisti, 64 membri del coro dell’esercito, 8 membri dell’equipaggio e l’attivista umanitaria Elizaveta Glinka. Il presidente russo Vladimir Putin ha indetto una giornata di lutto nazionale per il 26 dicembre.

È morto il cantante inglese George Michael. 

Un terremoto di magnitudo 7.7 ha colpito il sud del Cile, allerta tsunami. La scossa ha colpito una zona a 225 chilometri a sudovest di Puerto Montt, nel sud del paese. L’epicentro era a quindici chilometri di profondità. Il Centro allerta tsunami del Pacifico ha esteso l’allerta tsunami a tutte le zone nel raggio di mille chilometri dall’epicentro. Non ci sono ancora dettagli sui danni provocati. Le zone costiere dell’area di Los Lagos sono state evacuate per precauzione.

Donald Trump scioglierà la Trump foundation per evitare conflitti di interessi. Il presidente eletto degli Stati Uniti ha dato la notizia il 24 dicembre, dichiarando che vuole evitare “anche solo l’apparenza” di un conflitto di interessi con il suo ruolo di presidente. A settembre, il procuratore di New York Eric Schneiderman aveva aperto un’inchiesta sulla fondazione benefica dell’allora candidato repubblicano alla presidenza per verificare l’uso improprio di una parte dei fondi raccolti.

Il supertifone “Nock-ten” ha colpito le Filippine, evacuate le zone costiere. Migliaia di persone hanno abbandonato le loro abitazioni sulla costa della regione Camarines Sur e Camarines Norte, al centro del paese, dove alle ore 20.00 (ora locale) è approdato il tifone di categoria quattro Nock-ten (noto come “Nina”). L’agenzia nazionale per le catastrofi naturali prevede allagamenti nelle zone costiere e frane nelle zone montuose. Decine di porti sono stati chiusi in previsione di onde alte due metri.

Un’operatrice umanitaria francese è stata rapita a Gao, in Mali. Il Ministero degli esteri francese ha confermato che Sophie Petronin è stata rapita il 24 dicembre nella città di Gao nel nord del paese e che le autorità francesi e maliane stanno lavorando insieme per ritrovarla e liberarla al più presto. Il rapimento non è ancora stato rivendicato e non è chiaro il motivo per cui sia stata rapita. Petronin lavora con una piccola non profit chiamata Aide Gao, che aiuta i bambini che soffrono di malnutrizione.

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Blogger, articolista. Sono un appassionato di televisione in genere con maggiore attenzione alle serie tv soprattutto americane. Scrivo praticamente da sempre prima cominciando con racconti brevi thriller e horror. Oggi scrivere è una passione ma anche un lavoro a tempo pieno. Mi occupo anche di attualità, green e lifestyle. Sono un appassionato di lettura, cinema e adoro in modo sconfinato i gatti.
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