Rassegna stampa dal mondo del 1° gennaio 2017

In primo piano il terribile attacco a Istanbul in un locale.

La rassegna stampa delle notizie di oggi da tutto il mondo.

rassegna stampa

Attentato Istanbul – Foto Ansa

Un attacco armato in una discoteca di Istanbul provoca almeno 35 morti.Secondo la televisione di stato turca Ntv, almeno un attentatore armato ha aperto il fuoco durante i festeggiamenti di Capodanno nella discoteca Reina nel distretto di Ortakoy ad Istanbul, in Turchia. Secondo il governatore di Istanbul Vasip Sahin, che ha parlato di “attacco terroristico”, ci sarebbero anche quaranta feriti. L’attentatore sarebbe entrato nel locale vestito da Babbo Natale.

Lavoro, giovani e legge elettorale nel discorso di fine anno del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Il discorso è andato in onda il 31 dicembre alle 20:30 a reti unificate. “Il problema numero uno del Paese – ha detto il capo dello stato – resta il lavoro”. Mattarella ha ricordato le vittime del terremoto in centro Italia, del disastro ferroviario in Puglia e degli attentati a Nizza, Berlino e Dacca. In particolare ha citato Giulio Regeni, Valeria Solesin, Fabrizia Di Lorenzo. Parlando della situazione politico-istituzionale del paese, ha difeso la decisione di non andare ad elezioni anticipate in quanto “occorre che vi siano regole elettorali chiare e adeguate perché gli elettori possano esprimere, con efficacia, la loro volontà e questa trovi realmente applicazione nel Parlamento che si elegge”.

Il consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite ha approvato il cessate il fuoco in Siria proposto da Russia e Turchia. Il 31 dicembre il consiglio di sicurezza ha approvato all’unanimità la tregua entrata in vigore alla mezzanotte del 29 dicembre. La risoluzione approvata prevede un governo di transizione e la possibilità immediata di distribuire in sicurezza aiuti umanitari in tutto il paese. Il testo definitivo presenta alcune modifiche che chiariscono il ruolo dell’Onu e prevede una ripresa dei i colloqui di pace nel prossimo incontro tra il governo siriano e l’opposizione previsto a fine gennaio ad Astana, in Kazakistan.

Due esplosioni nel centro di Baghdad provocano almeno 29 morti. Le due bombe sono esplose la mattina del 31 dicembre in un mercato affollato del quartiere Sinak, nel centro della capitale irachena. La polizia e fonti mediche parlano di almeno 29 morti e più di 50 feriti. Una delle due bombe è stata attivata da un attentatore suicida mentre l’altra è stata detonata da remoto. L’attacco è stato rivendicato dal gruppo Stato islamico (Is).

Rialzate le misure di sicurezza in tutte le capitali europee per il rischio attentati durante i festeggiamenti di Capodanno. Le autorità temono che si possano ripetere attacchi simili a quelli avvenuti a Berlino il 19 dicembre e a Nizza il 14 luglio 2016 e stanno prendendo le misure di sicurezza adeguate. A Parigi e a Bruxelles sono stati annullati i tradizionali fuochi d’artificio. In Italia l’allerta è massima a Milano e Roma, dove sono stati schierati cecchini e piazzati metal detector.

Raggiunto accordo preliminare per nuove elezioni nella Repubblica Democratica del Congo entro la fine del 2017. L’accordo, raggiunto il 30 dicembre ma non ancora firmato, prevede l’instaurazione di un governo di transizione nel paese entro marzo 2017 e nuove elezioni entro l’anno. Il presidente Joseph Kabila, il cui mandato è scaduto 20 dicembre, è rimasto al potere dopo che le presidenziali erano state rimandate ad aprile 2018. In base all’accordo non potrà candidarsi per un terzo mandato.

loading...
Blogger, articolista. Sono un appassionato di televisione in genere con maggiore attenzione alle serie tv soprattutto americane. Scrivo praticamente da sempre prima cominciando con racconti brevi thriller e horror. Oggi scrivere è una passione ma anche un lavoro a tempo pieno. Mi occupo anche di attualità, green e lifestyle. Sono un appassionato di lettura, cinema e adoro in modo sconfinato i gatti.
loading...

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *