Rassegna stampa dal mondo del 16 ottobre: ultimatum Catalogna, elezioni Austria

In primo piano il caos Catalogna e i risultati elettorali in Austria.

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Sebastian Kurz

La rassegna stampa delle notizie più importanti di oggi da tutto il mondo.

Scade alle 10 l’ultimatum di Madrid al governo catalano, chiamato a rispondere alla domanda se abbia o meno proclamato l’indipendenza. In caso di risposta affermativa gli sarà chiesto di correggere il tiro, pena gli effetti dell’articolo 155 della Costituzione spagnola, che consente di sospendere l’autonomia catalana e destituirne presidente e governo. Puigdemont “temporeggia” e invia una lettera al premier Rajoy in cui chiede due mesi per trattare.

Sebastian Kurz in vantaggio nelle elezioni politiche in Austria. Secondo gli exit poll, il 31enne, leader dell’Ővp, dovrebbe conquistare la cancelleria con il 31,4% dei suffragi, diventando il più giovane capo di governo al mondo. Il ministro degli Esteri uscente ha imposto al partito popolare una virata verso destra, impostando il programma sulla promessa di frenare l’immigrazione clandestina.




Una ex concorrente di “Apprentice”, che nel 2016 accusò Donald Trump di molestie sessuali, ha citato in giudizio il tycoon, chiedendo di ottenere tutta la documentazione relativa al suo caso. Non solo: la donna, Summer Zervos, ha chiesto che sia messa a disposizione la documentazione di tutte coloro, una decina, che hanno denunciato molestie da parte di Trump.

Scuole chiuse in tutta l’Irlanda che si prepara all’arrivo di Ophelia, uragano declassato a categoria 1 ma comunque potenzialmente devastante. A ciclisti e motociclisti è stato fatto divieto di percorrere le strade, in vista di venti che potrebbero raggiungere i 130 chilometri orari. Possibili blackout elettrici, distacco di imposte e oggetti, disservizi nei trasporti e nei segnali telefonici.

Due camion-bomba sono esplosi in Somalia, nella capitale Mogadiscio, uccidendo 276 persone e provocando almeno 300 feriti. Il duplice attacco, scrive il New York Times. è avvenuta in una via molto affollata del centro, a ridosso dell’hotel Safari, in un’area molto vicina al ministero degli Esteri. L’area interessata era molto affollata al momento della deflagrazione. Una parte dell’albergo è crollata, intrappolando molte persone sotto le macerie.

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Blogger, articolista. Sono un appassionato di televisione in genere con maggiore attenzione alle serie tv soprattutto americane. Scrivo praticamente da sempre prima cominciando con racconti brevi thriller e horror. Oggi scrivere è una passione ma anche un lavoro a tempo pieno. Mi occupo anche di attualità, green e lifestyle. Sono un appassionato di lettura, cinema e adoro in modo sconfinato i gatti.

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