Rassegna stampa dall’Italia del 18 ottobre 2017: no Vax e mozione contro Visco

In primo piano la liberazione di don Maurizio Pallù, la mozione del Pd e il padre no-vax in tribunale.

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La rassegna stampa delle notizie più importanti di oggi dall’Italia.

Il sacerdote italiano rapito in Nigeria, don Maurizio Pallù, è stato liberato. Lo ha annunciato, a Radio Capital, il ministro degli Esteri Angelino Alfano. Pallù era stato sequestrato, insieme ad altre due persone, il 12 ottobre da un gruppo armato mentre stava viaggiando da Calabar a Benin City, nel sud del Paese. “Sto bene, sono contentissimo. Stiamo tornando ad Abuja”, le prime parole del sacerdote rilasciate a Radio Vaticana.

Il Pd impegna il governo “ad adottare ogni iniziativa utile a rafforzare l’efficacia della vigilanza sul sistema bancario ai fini della tutela del risparmio e della promozione di un maggiore clima di fiducia dei cittadini individuando a tal fine la figura più idonea a garantire nuova fiducia nell’Istituto”. Così scrive il Pd nella mozione presentata in aula (e votata a larga maggioranza) per il dibattito sul rinnovo del governatore  Ignazio Visco.




Finirà al Tribunale dei Minori il braccio di ferro tra una mamma che vuole far vaccinare la figlia di 13 mesi per iscriverla all’asilo, rispettando così l’obbligo legislativo, e un papà che è un fervente attivista No-Vax e che, quindi, non dà il suo consenso. A darne notizia sulle pagine de La Stampa è l’Associazione Luca Coscioni. La donna, che si è rivolta all’ente disperata per avere assistenza legale, denuncia: “Asl, carabinieri, assistenti sociali, scuola se ne lavano le mani. Io non posso firmare il modulo di consenso informato e dichiarare che anche l’altro genitore è d’accordo: sarebbe un falso passibile di denuncia”.

Torna in servizio, con diritto agli arretrati, il capostazione indagato per il disastro ferroviario avvenuto tra Andria e Corato il 12 luglio 2016, che causò la morte di 23 persone ed il ferimento di 50 passeggeri. E’ la decisione del Tribunale del Lavoro di Bari, che ha disposto la riammissione in servizio di Alessio Porcelli, il capostazione di Corato.

Il presidente della Repubblica ha promulgato il codice antimafia con riserve. In una lettera al premier, Mattarella ha segnalato la necessità di intervenire sull’art. 31, che nel modificare la cosiddetta “confisca allargata” non ha riportato alcune ipotesi di gravi reati, che erano state inserite da una direttiva Ue 2016. Il Capo dello Stato ha poi chiesto di “procedere a un attento monitoraggio degli effetti applicativi della nuova disciplina”.

E’ morta la ragazza 14enne, di origini nigeriane, investita sulle strisce pedonali a Vimercate (Monza-Brianza). Lo ha riportato a Tgcom24 il presidente dell’Associazione vittime incidenti stradali e sul lavoro, Domenico Musicco. “I medici hanno staccato la spina e la giovane è deceduta”, ha affermato Musicco. La vittima era stata investita da una compagna di scuola 19enne, scappata per lo shock dopo l’incidente e rintracciata dagli investigatori.

Blogger, articolista. Sono un appassionato di televisione in genere con maggiore attenzione alle serie tv soprattutto americane. Scrivo praticamente da sempre prima cominciando con racconti brevi thriller e horror. Oggi scrivere è una passione ma anche un lavoro a tempo pieno. Mi occupo anche di attualità, green e lifestyle. Sono un appassionato di lettura, cinema e adoro in modo sconfinato i gatti.

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