Rassegna stampa dal mondo del 17 ottobre: ultimatum Catalogna

In primo piano ancora il caso in Catalogna, nuovo attacco a Londra.

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Stazione Metro Londra

Un morto e due feriti è il bilancio dell’aggressione con un coltello avvenuta alla stazione della metropolitana Parsons Green, a Londra. Le forze dell’ordine, arrivate sul posto, hanno transennato temporaneamente l’area. L’attacco, secondo Scotland Yard, non sarebbe legato al terrorismo. Il mese scorso, 30 persone erano state ferite per un attacco bomba nella stessa stazione.

E’ scaduto l’ultimatum di Madrid al governo catalano sull’indipendenza. Puigdemont ha preferito temporeggiare inviando una lettera a Rajoy in cui ha chiesto due mesi per trattare ma il premier spagnolo ha “deplorato” la scelta “di non rispondere”. Giovedì ultima scadenza prima dell’attivazione dell’art. 155, che sospende l’autonomia catalana e destituisce il governo. Ma intanto scattano gli arresti: in cella due indipendentisti. “Atto barbaro”, replicano.




Dopo il Russiagate anche Facebook corre ai ripari, il social network vuole assumere dei super esperti che abbiano anche l’abilitazione per la gestione di informazioni classificate. Grazie a loro potrà accedere agli archivi di sicurezza nazionale e anticipare eventuali nuove intrusioni da parte di entità esterne che magari, con l’uso di fake news, possano influenzare l’opinione pubblica.

Mentre Harvey Weinstein viene travolto dallo scandalo sulle molestie sessuali, la Weinstein Company, fondata dal produttore, è in trattative per una potenziale vendita con il fondo di private equity Colony Capital, guidato da Tom Barrack, il miliardario investitore amico e stretto consigliere di Donald Trump. Lo stesso Barrack ha detto: “Aiuteremo la società a riconquistare la posizione iconica che merita nell’industria indipendente del cinema e della televisione”.

L’ex uragano Ophelia ieri si è abbattuto sull’Irlanda con venti fortissimi e piogge intense: le raffiche hanno superato i 100 km/h con picchi fino a 130km/h e, localmente, fino a 170 km/h. Adesso Ophelia sta insistendo su Galles, Inghilterra e Scozia con venti a 110 km/h, e, secondo le proiezioni, entro sera si sposterà più a nord. Sulla Scozia centro-meridionale e sull’Inghilterra più settentrionale è attiva un’allerta gialla per forti venti, piogge e possibili allagamenti.

Blogger, articolista. Sono un appassionato di televisione in genere con maggiore attenzione alle serie tv soprattutto americane. Scrivo praticamente da sempre prima cominciando con racconti brevi thriller e horror. Oggi scrivere è una passione ma anche un lavoro a tempo pieno. Mi occupo anche di attualità, green e lifestyle. Sono un appassionato di lettura, cinema e adoro in modo sconfinato i gatti.

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