Rassegna stampa dall’Italia del 31 ottobre: scossa di terremoto a Trento

In primo piano una forte scossa di terremoto avvertita a Trento e le altre notizie.

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Terremoto a Trento

La rassegna stampa delle notizie più importanti di oggi dall’Italia.

Una scossa di terremoto di magnitudo 3.1 è stata registrata alle 5:59 nella provincia di Trento, non lontano dal Lago di Garda. Secondo i rilevamenti dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, il sisma ha avuto ipocentro a 11 km di profondità ed epicentro a 4 km dai comuni di Nago-Torbole e Brentonico. La scossa è stata chiaramente avvertita dalla popolazione. Non si hanno segnalazioni di danni a persone o cose.

Continuano le operazioni di spegnimento degli incendi che da giorni devastano la Valle di Susa, in Piemonte. Il vento è calato e dalla mattina stanno operando due Canadair. Sopra Mompantero il rogo sembra spento, così come sopra le borgate San Francesco e Berno di Venaus. Gli evacuati, alcune centinaia, hanno trascorso la notte nelle strutture messe a disposizione dal Comune. Canadair in azione anche in Lombardia.



L’Unione europea ha intenzione di destinare nel prossimo bilancio 40 miliardi di euro per l’Africa. Lo ha annunciato il presidente dell’Europarlamento Antonio Tajani sottolineando come sia necessario creare sviluppo per combattere le migrazioni clandestine verso l’Europa, il terrorismo e la disoccupazione.

Un film porno in mezzo alla strada. E’ accaduto a Calderara di Reno (Bologna), dove alcuni passanti hanno segnalato ai carabinieri l’insolita attività di un’attrice professionista, vestita da suora, e di due cameramen impegnati nelle riprese di una scena hot. I militari hanno sanzionato i tre, tutti cittadini italiani, con una multa di 15.000 euro.

La Legge di Bilancio approda in Senato. La Manovra 2018, un documento di 120 articoli con molte conferme e qualche novità tra cui l’ampliamento del reddito dei beneficiari del bonus Irpef da 80 euro, inizia infatti nel pomeriggio il suo iter a Palazzo Madama, dopo essere stata “bollinata” dal Quirinale.

Dopo la firma del relativo decreto da parte del Mef, è iniziato alle 8:30 il periodo di offerta dello Stato, che acquisterà le azioni degli ex obbligazionisti di Mps divenuti soci dopo la conversione dei subordinati, nell’ambito della ricapitalizzazione precauzionale. L’offerta pubblica terminerà alle 16:30 del 20 novembre. Se l’adesione sarà totale, lo Stato, che attualmente detiene il 52,2% di Mps, potrà salire fino al 71%.

Blogger, articolista. Sono un appassionato di televisione in genere con maggiore attenzione alle serie tv soprattutto americane. Scrivo praticamente da sempre prima cominciando con racconti brevi thriller e horror. Oggi scrivere è una passione ma anche un lavoro a tempo pieno. Mi occupo anche di attualità, green e lifestyle. Sono un appassionato di lettura, cinema e adoro in modo sconfinato i gatti.

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