Resident Evil 6: la nostra prima ora di gioco

Ci siamo l’attesa per questo nuovo capitolo è finalmente terminata. Le testate internazionali hanno dato i loro giudizi lunedì, i pareri sono stati molto contrastanti, c’è chi parte dal 3 chi invece l’ ha votato con un 9 pieno. La nostra recensione è in dirittura d’arrivo, per il momento abbiamo totalizzato circa un’ora e mezza di gioco, il capitolo con la quale abbiamo iniziato è stato quello di Chris.

Prima di iniziare e sopratutto prima che cominciate a dire la vostra nei commenti, teniamo a precisare che non è più un survival horror ma bensì un TPS a tema Horror, quindi il gioco va preso così com’è, non staremo più a giudicare se è horror come i precedenti oppure troppo action o almeno ne parleremo, ma non aspettatevi che ne abbasseremo il voto solo perchè non è horror, il gioco va giudicato per quello che è, non il contrario.

Allora. come dicevamo, la nostra prima tappa è stata proprio la campagna di Chris, abbiamo cominciato con lui per il semplice fatto che teniamo a seguire l’ordine cronologico dei capitoli, a fine articolo inseriremo l’ordine per giocarli.

La prima ora di gioco ha coperto l’intero primo capitolo della storia. La nostra scelta è stata la difficoltà “veterano” . Possiamo dire in partenza che, ci vuole davvero molta strategia viste le poche munizioni che ci sono. Passando al gioco segnaliamo un piccolo prologo prima della schermata iniziale, stile cinematografico (anche per chi non capisce di cinema lo noterà subito) che tende a mostrare forse un pò troppo i compromessi alla quale sono giunti i sviluppatori per rendere il gioco lungo e spettacolare. Per chi non avesse compreso, parliamo proprio delle texture che sono scialbe e mal definite, alcune a livello di PS2, ma questo succede solo con gli scenari mentre invece i personaggi raggiungono il realismo puro, con gocce di sudore e sporco sulla pelle ma sopratutto i movimenti e le azioni che compiono sono spettacolari in tutti i sensi.

Con Chris abbiamo un piccolo filmato nella quale ci mostra un pò le condizioni nella quale si trova, dopo il filmato partiamo direttamente nella città cinese, in una fase di attacco terroristico, qui il realismo tocca livelli abbastanza alti. Il panorama è spettacolare un’intera città in distruzione è qualcosa di raro specie se curato con un dettaglio visivo che eccelle, abbiamo notato anche che il famoso tearing grafico è finalmente sparito, quindi il gioco è fluido e non ci sono neanche cali di framerate.

Al livello narrativo, i fan del forzuto Chris, lo troveranno in un momento abbastanza doloroso della sua vita, qualcosa è accaduto nel suo passato e lui sembra non ricordare più tale evento, abbiamo notato che anche in questi casi l’uso di flashback in stile cinematografico non manca e più si progredisce nel capitolo più i fantasmi del suo passato sembrano venire a galla.

Sul lato gameplay purtroppo ormai Gear of War ha fatto scuola e sembra che Resident Evil pretende di essere uno dei suoi allievi migliori, sul lato frenetico è promosso a pieni voti ma la telecamera e le coperture sono fastidiosissime, non tanto la telecamere che con il passare del tempo ci ha abituato ma le coperture cadono nel ridicolo e avvolte si rischia di cadere nel fuoco nemico tanto da rendere il gameplay caotico e se giocato veterano crea molti problemi. Ottimi i nemici ma non tanto ottimi sul lato IA, che come al solito hanno dei mitra nelle mani e tutto colpiscono tranne che al giocatore,  sull’aspetto fisico devo dire che i j’avo sono molto divertenti perchè qualsiasi trauma fisico subiscono, cambiano subito forma ( piccolo consiglio evitate di sparli alle gambe), per il resto ci sono vari tipi di skin per ogni nemico quindi un pò di varietà non manca. Anche gli obbiettivi offerti dal gioco sembrano essere ormai diventati quelli di un COD oppure un Gears quindi si vuole o non si vuole il gioco è divertente e adrenalinico con discreti comandi e buona verietà di nemici. Per il momento questa è stata la prima ora di gioco, non escludiamo che con i prossimi capitoli si possa cambiare idea ma per il momento giudicando solo la storia di Chris ci è sembrata abbastanza divertente e spettacolare( forse un pò troppo eccessivo ma buono), giudicando il gioco possiamo dire che è buono, non è ai livelli di Gears ma è più che passabile per il momento, giudicarlo appena sufficiente o addirittura votarlo con un 3 su 10 significa proprio trovare il pelo nell’uovo solo per dare certi voti e in certi casi si potrebbe cadere davvero nel ridicolo.

Sul doppiaggio, abbiamo settato quello inglese con i sottotitoli italiani, la versione PS3 credo ne sia assente perchè la Xbox è munita di 2 dischi, nel primo c’è il gioco completo in lingua inglese sottotitolato in italiano mentre il secondo possiede i contenuti localizzati in tutte le lingue.

Sulla versione PS3 alcuni utenti si sono lamentati purtroppo che sono costretti ad’utilizzare la lingua italiana, l’unico modo per giocarlo in inglese e settare la console in tale lingua ma tenete presente che i sottotitoli saranno inglesi, nel caso ci fossimo sbagliati ditelo nei commenti.

Come vi abbiamo promesso ecco la lista dei capitoli da giocare in ordine per carpire a pieno la storia:

Prelude Chapter

Chris Chapter 1

Chris Chapter 2

Jake Chapter 1

Jake Chapter 2
Leon Chapter 1
Leon Chapter 2
Leon Chapter 3
Jake Chapter 3
Chris Chapter 3
Jake Chapter 4
Leon Chapter 4
Chris Chapter 4
Jake Chapter 5
Chris Chapter 5
Leon Chapter 5
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