Abbiamo provato la beta di Kao the Kangaroo!

Kao the Kangaroo

Kao the Kangaroo

  • Nome completo: Kao the Kangaroo
  • Piattaforme: Microsoft Windows, PS4, PS5, XBOX One, XBOX Series X/S, Nintendo Switch
  • Publisher: Tale Multimedia
  • Developer: Tale Multimedia
  • Distribuzione: Digitale, Fisico
  • Data d’uscita: Estate 2022
  • Genere: Azione, Avventura
  • Versione testata: Steam

Kao the Kangaroo è l’inaspettato sequel di un titolo che ha fatto il suo debutto negli anni 2000 nel Dreamcast di SEGA. Dopo ben venti anni di inattività il nostro canguro tornerà in azione per un’inaspettata avventura alla ricerca della sorella e per risolvere il mistero del padre.

Gli sviluppatori della Tale Multimedia si sono prefissati l’intento di assicurarsi che l’avventura sia un tributo ai tre titoli precedenti ma anche una nuova boccata d’aria per il gioco in sé.

Nella demo vestiremo i panni di Kao: un canguro che con i suoi pugni sbaraglierà i nemici che si presenteranno d’avanti. Per chi non è avvezzo del gioco si può considerare una versione rivisitata di Crash Bandicoot, con gli incredibili pugni di Rayman. Giocheremo con la visuale in terza persona, il nostro obiettivo sarà quello di superare il livello messo a disposizione dalla casa. Un altro personaggio ci accompagnerà, una sorta di fantasma.

Verranno messi a disposizione quattro tipi di attacchi: quello normale, ovvero dei pugni potenti sferrato con i nostri guantoni da boxe; attacco in aria, dove saltando Kao farà una piroetta colpendo i nemici attorno; attacco a distanza, dove in appositi punti raccoglieremo un boomerang e lo scaglieremo anche contro dei cristalli; infine un colpo caricato, quando una particolare barra si sarà riempita potremmo premere un pulsante per uccidere il mostro selezionato danneggiando così anche gli altri nelle vicinanze.

Durante l’esplorazione del livello abbiamo trovato vari oggetti: monete, diamanti, lettere, cristalli particolari e vite extra. Di alcuni di questi oggetti, escluse ovviamente le vite extra, non si conosce ancora l’utilizzo, si può ipotizzare però che almeno le lettere siano per completare obiettivi secondari, come appunto le parole da completare in Crash Bandicoot, dal quale questo titolo prende molto spunto.

Nella beta vengono mostrati tre tipi di mostri: delle rane grosse equipaggiate anche con lance, mosche fastidiose che copriranno lo spazio aereo ed infine pesci che ci attaccheranno da lontano.

La grafica ricorda quella dei classici rivisitati, Crash e Spyro, con disegni ad hoc molto semplici ma che lasciano un’atmosfera fantasiosa e dinamica: la realizzazione tecnica è, di per sé, un fiore all’occhiello di quella che potrà essere una produzione di altissimo livello. La qualità dei modelli poligonali ci ha colpito molto in positivo, dimostrando l’intento del team di sviluppo di realizzare un degno erede dello storico canguro.

Sono però stati riscontrati alcuni problemi rilevanti, uno di questi ci farà sentire, nonostante l’azzeramento degli fsx, tutti gli altri suoni però verranno silenziati normalmente. Un altro riscontro negativo è la sensibilità del mouse, poco gestibile con meno fluidità nel movimento della telecamera. Confidiamo che alla pubblicazione ufficiale del titolo questi problemi verranno risolti.

La localizzazione ha come lingua principale l’inglese ma con i sottotitoli in italiano, non si sa ancora se nella versione ufficiale i dialoghi saranno anche doppiati. Tuttavia ciò non rappresenta un problema per i player nostrani, poiché i sottotitoli in sé sono perfettamente leggibili e la velocità di testo perfettamente equilibrata.

Commento finale

Kao the Kangaroo è il sequel uscito dopo venti anni dal suo ultimo capitolo. Gli sviluppatori puntano tutto sulla nostalgia e sull’innovazione. In questa devo abbiamo provato un piccolo estratto del gioco che si preannuncia un continuo interessante e da tenere sott’occhio

 Pro:

  • Grafica d’impatto e di qualità
  • Gameplay molto intuitivo e completo
  • Conduzione artistica da lodare

✘ Contro:

  • Riscontrati alcuni problemi tecnici di minore rilevanza

Ti è piaciuto il nostro articolo? Dà un’occhiata alla nostra rubrica Pillole Indie! Leggi anche:

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.