Cal Gun: Double Peace – Recensione

  • Titolo: Cal Gun: Double Peace
  • Piattaforme: Nintendo Switch, PS4, Ps Vita
  • Developer: Inti Creates
  • Publisher: PQube
  • Data d’uscita: 17/03/2022
  • Genere: Action, Arcade, Prima persona
  • Versione testata: Nintendo Switch

Cal Gun: Double Peace è decisamente un gioco particolare, sviluppato dalla Inti Creates e pubblicato dalla PQube, da non prendere completamente sul serio. Se ti consideri un Hikikomori è decisamente da provare.

La storia è molto semplice: il nostro protagonista avrà 24 ore di tempo per trovare l’amore, altrimenti non la troverà per il resto della sua vita. Il gameplay è ambientato in un istituto liceale giapponese. Si potrà scegliere tra diversi tipi di personalità, una tra queste viene chiamata semplicemente “Pervertito”, prima di entrare in un mondo in parte galleria per le riprese, romanzo visivo e simulatore di appuntamenti.

A inizio gioco verremo colpiti da un angelo con i poteri di Cupido, che ci renderà irresistibili verso le persone del sesso opposto. Dovremo respingerli sparando loro dei feromoni, portandoli all’“euforia” prima che abbassino la barra della vita tramite baci o bloccandoti i piedi.

La pistola di feromoni avrà diverse funzioni a disposizione, tra cui il colpo citato precedentemente, si potrà usare l’obiettivo zoom con raggi X che rileva gli indumenti intimi e trami oggetti nascosti, come anche panini. Questi elementi possono trovarsi nelle richieste di messaggi del cellulare, aumentando la longevità del gioco.

Il sistema di tiro funziona perfettamente, con un ampio reticolo di mira che svolge un buon lavoro, con la possibilità di modificare la sensibilità se fosse necessario. Le fasi di gioco sono molto brevi, questo aiuta a migliorare il punteggio, ma è tutto molto statico. In Cal Gun: Double Peace non ci sono oggetti in movimento, come macchine che camminano o uccelli che svolazzano.

L’abilità starà tutta nel ricordare, attraverso il riconoscimento dei personaggi e le targhette, tutti gli studenti e le loro specifiche zone erogene. Detto ciò io titolo è tranquillo ma vacilla nella noia. Le poche ore di gioco sono per lo più rafforzate dalla varietà di percorsi. Vengono frequentemente offerte opzioni in vari luoghi scolastici, come spogliatoi e palestre. Il gioco è pieno di segreti, finali e collezionabili, dai profili dei personaggi a un negozio pieno di oggetti osceni.

Ci imbatteremo anche in battaglie con dei boss, che andranno dal tipico puntatore di tiro all’affrontare un legame sullo schermo. Questi vanno dal prendere in giro un personaggio rimasto incastrato, alla distruzione di lingue tentacolari prima che lecchino a morte qualcuno.

Cal Gun: Double Peace è graficamente pulito e luminoso, molto veloce e apparentemente senza problemi, un bel upgrade rispetto alle versioni precedenti delle altre piattaforme.

La localizzazione è assente dall’italiano, avremo a disposizione l’inglese e il giapponese. Il comparto sonoro è omogeneo al percorso che intraprende il titolo.

Commento finale

Gal Cun: Double Peace è un titolo consigliato per chi si ritiene un Hikikomori. La trama è molto semplice da comprendere e la mancanza dell’italiano non è un problema per chi mastica anche poco l’inglese. 

Voto: 6

 Pro:

  • Ottimo stile grafico
  • Funziona bene meccanicamente

✘ Contro:

  • La portabilità su Switch è ridotta a causa dell’imbarazzo
  • È un semplice tiro a segno

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