Pillole Indie #29: Sokobos

Sokobos

  • Piattaforme: Steam
  • Developer: Daisy Games
  • Publisher: Daisy Games
  • Data d’uscita: 1 Aprile 2022
  • Genere: Puzzle, Indie
  • Versione testata: PC (Steam)

Sokobos è un puzzle game con grafica minimalista (presenta una palette di colori non troppo ricca, focalizzata sul nero e sull’arancione) che prende forma attorno il concetto dei sokoban, il genere di puzzle game che prevede come unica azione di gameplay quella di spingere blocchi per superare i vari livelli. Solitamente questo genere di titoli prevede la fuga del giocatore da un livello: Sokobos prevede invece il completamento di alcuni puzzle che in ogni livello avranno peculiarità diverse. Nel primo, per esempio, ci verrà chiesto di ricomporre la statua di Zeus, successivamente il giardino, il tutto con l’obiettivo di creare un vero e proprio tempio offerto in dono al padre di tutti gli dei.

È in effetti con questo incipit che si apre il titolo: vestiremo i panni di Aeschylus che ci informerà di aver siglato un patto con le divinità greche. Gli viene concessa una forza disumana ed è incaricato di costruire un tempio degno del grande Zeus, tuttavia deve farlo da solo. Se dovesse riuscirci, la città di suo padre prospererà e riuscirà ad eclissare persino Atene. Tuttavia, la storia di Sokobos rappresenta fedelmente la trama di una tragedia greca, e quindi non tutto andrà secondo i piani.

Sokobos

Aeschylus, il protagonista di Sokobos.

Gli sviluppatori del titolo, i ragazzi del team Daisy Games, non sono di certo nuovi a puzzle game di questo tipo. Ricordiamo, infatti, altre produzioni come Dark Sheep Hack Grid. Sebbene il concept di base del gioco possa sembrare semplicistico ed a tratti banale, dimostra con il progredire dei vari livelli una difficoltà crescente che metterà in crisi anche il più esperto dei giocatori.

In ogni livello dovremo assemblare le varie strutture di cui avremo una linea guida (immagine completa in trasparenza), e per farlo dovremo utilizzare i vari blocchi sparsi in tutta l’area. Gli oggetti inseriti nel titolo sono di svariate tipologie, ci ritroveremo infatti sia a costruire colonne che statue, il tutto in perfetta sintonia col setting greco. Con l’avanzare del gioco e il superamento dei livelli iniziali utili soprattutto a fissare le basi, Sokobos introduce nuovi elementi di gioco unici: potremmo ruotare gli oggetti prima di spostarli, la costruzione di ponti o scorciatoie o ancora la pressione di alcuni pulsanti per l’apertura di cancelli altrimenti chiusi.

Sokobos

Il gameplay si sviluppa attorno la pressione dei pulsanti WASD o delle frecce direzionali.

Per il prezzo a cui viene proposto (appena 4,99$), Sokobos può effettivamente segnare un ottimo titolo del genere sokoban, con un ripensamento totale dell’HUD e dell’interfaccia generale del titolo. La sua grafica minimalistica (con la possibilità di aggiungere opzioni per daltonici) ed il suo concept molto intuitivo consente a chiunque di poterlo provare.

Caratteristiche del titolo:

  • 60 livelli
  • Possibilità di tornare indietro illimitata
  • Meccaniche dei titoli Sokoban
  • Modalità di ottimizzazione dello spostamento opzionale con un sistema di classifica
  • Supporto Colorblind; Opzioni tricromatiche, dicromatiche e monocromatiche.

In Sintesi

Sokobos è adatto a tutti gli amanti del genere sokoban ma anche a coloro che si affacciano per la prima volta a quest’ultimo. Attraverso una narrazione fortemente ispirata alla mitologia greca e ricca di colpi di scena di tonalità drammatiche, Sokobos è un prodotto che ci sentiamo di consigliare soprattutto a fronte del suo prezzo irrisorio.

VOTO: 7

 Pro:

  • Buona varietà di livelli
  • Intuitivo, accessibile
  • Buon focus sulla trama

✘ Contro:

  • Alcuni livelli potrebbero rappresentare un problema per i neofiti

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