Pillole Indie #65: Unheard – Voice of Crime Edition

Unheard – Voice of Crime Edition

Piattaforme: Switch, Ps4, Steam, Xbox One, Xbox Series X/S
Developer: NEXT Studios
Publisher: NEXT Studios
Data d’uscita: 29/03/2019
Genere: Indie, Rompicapo
Versione testata: Switch

Unheard – Voices of Crime Edition presenta un approccio unico al genere investigativo, immergendo i giocatori in un’esperienza investigativa basata sul suono, completamente diversa da qualsiasi altra. Nel ruolo di detective acustico, il gioco ti sfida a risolvere casi intricati solamente ascoltando conversazioni e suoni ambientali all’interno di varie scene del crimine.

Il concetto innovativo del gioco ruota attorno a un dispositivo aurale che ti consente di spiare eventi passati in un edificio, agendo essenzialmente come una “mosca sul muro”. Ambientato in cinque casi, ognuno coinvolge numerosi personaggi non visibili, con l’obiettivo duplice di identificare le persone coinvolte collegando i loro nomi e scoprire la verità dietro i misteri.

Una delle caratteristiche più interessanti del gioco è la sua meccanica coinvolgente, in cui navighi attraverso una timeline per riprodurre le conversazioni e raccogliere indizi vitali. Nonostante i brevi frammenti audio forniti per ogni caso, la sfida sta nel mettere insieme conversazioni disparate distribuite tra diverse stanze e personaggi. Questo processo, sebbene entusiasmante, può diventare travolgente, richiedendo un’accurata presa di appunti per evitare di perdere dettagli cruciali.

Unheard – Voices of Crime Edition bilancia con successo il suo gameplay incentrato sull’audio con una grafica semplice che rappresenta efficacemente la disposizione dell’edificio e offre una narrazione contestuale. Il doppiaggio va da convincente a leggermente esagerato ma contribuisce in generale all’esperienza coinvolgente. Anche se l’aspetto visivo gioca un ruolo secondario, supporta adeguatamente la narrazione del gioco senza distogliere l’attenzione dai principali indizi audio.

Il fattore di rigiocabilità del gioco deriva dal suo approccio non lineare alla risoluzione dei crimini. Viene incoraggiato a riavvolgere e riprodurre le scene quante volte necessario, consentendo più tentativi per mettere insieme la complessa rete di eventi e interazioni tra i personaggi.

Nonostante le occasionali complessità e la necessità di un intenso focus sull’audio, Unheard – Voices of Crime Edition offre un’esperienza investigativa accattivante. Per coloro che sono disposti a immergersi nelle sfumature dell’indagine basata sul suono questo titolo è l’ideale. L’adattamento del gioco alle console portatili offre questa meccanica di gioco unica a un pubblico più vasto, offrendo circa 5 ore di gioco avvincente attraverso capitoli diversi.

In Sintesi

Unheard – Voices of Crime Edition rappresenta un’interpretazione fresca del genere investigativo, offrendo un’esperienza coinvolgente e stimolante che potrebbe non attirare tutti a causa della sua forte dipendenza dagli indizi audio. Tuttavia, per coloro che sono incuriositi dall’idea di risolvere crimini esclusivamente ascoltando, questo gioco offre un viaggio investigativo intrigante e gratificante, evocando l’atmosfera coinvolgente di un avvincente film o serie televisiva detective, elevando il genere attraverso la sua meccanica innovativa e una narrazione coinvolgente.

Voto: 7

Pro:

  • Meccaniche di gioco coinvolgenti 
  • Immersivo

✘ Contro:

  • Potenziale frustrazione 
  • Poca rigiocabilità

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