Blackguards 2 – Recensione

Blackguards 2

  • Piattaforme: Nintendo Switch, PlayStation 4, Xbox One, Microsoft Windows, macOS, Classic Mac OS
  • Developer: Daedalic Entertainment
  • Publisher: Daedalic Entertainment
  • Data d’uscita: 15 Giugno 2022
  • Genere: RPG Tattico, RPG Strategico, Gestionale
  • Versione testata: Nintendo Switch

Uscito nell’ormai lontano 2015, Blackguards 2 torna nel panorama videoludico di ultima generazione con un porting realizzato ad hoc per i possessori di Nintendo Switch. Il team di sviluppo dietro quest’incredibile impresa è il tedesco Daedalic Entertainment, incaricato tra le altre cose di portare in campo il videgioco d’avventura ispirato dal Signore degli Anelli, ovvero The Lord of the Rings: Gollum™.
Blackguards fu un titolo pieno di sorprese e, nonostante le evidenti difficoltà e i diversi difetti, riuscì a conquistare comunque una fetta di pubblico interessata agli RPG “puri” e classici. La domanda che sorge spontanea è se possa essere possibile la fruizione di un titolo del genere su una console come Nintendo Switch: ecco i nostri pareri in merito.

La storia è sicuramente il punto forte dell’intera produzione. Come ogni RPG classico che si rispetti, è ricca di colpi di scena e caratterizzata da un’estrema profondità psicologica di ogni singolo personaggio, con parentesi d’introspezione che sicuramente richiameranno più volte all’attenzione il giocatore.
Blackguards 2 riesce a tenere col fiato sospeso per i suoi numerosi colpi di scena e per la possibilità concreta di poter cambiare l’andamento di gioco ed il destino di ogni singolo personaggio. Cominceremo l’avventura guidando Cassia, una principessa decaduta che dovrà affrontare i corapia, dei ragni cui veleno riesce a corroderla sino a farle perdere il senno. Durante il corso del titolo troveremo i personaggi già incontrati nel primo episodio, come Naurim e Takate. L’obiettivo sarà quello di riuscire a dominare sulla regione di Mengbilla attraverso la costruzione e la creazione di quella che a tutti gli effetti potremmo definire un’anti-eroina accecata dal desiderio di vendetta e assetata di sangue. Le possibilità di scelta che il gioco ci fornisce sono pressoché infinite, alcune di queste molto più crude e aggressive di altre che ci aiuteranno a sbloccare nuove missioni, il tutto basato su un sistema di allineamento che influenzerà permanentemente la struttura del gioco e lo sviluppo del party.

A differenza dei moderni RPG, la mappa di Blackguards non è completamente e liberamente esplorabile ma è fatta di zone in cui sarà possibile avventurarsi e nelle quali andrà a svolgersi la maggior parte del combattimento o delle scelte di dialogo. Con uno stile che strizza l’occhio a quello delle graphic novel o avventure grafiche, Blackguards 2 permetterà al player di spostarsi su griglie in 3d in cui potremmo andare avanti con la storia. Novità del titolo è l’introduzione di un accampamento in cui sarà possibile acquistare armi ed equipaggiamento.
L’elemento gestionale è molto marcato e ci consentirà in effetti di diversificare di molto il gameplay attraverso battaglie campali con il classico utilizzo delle unità o anche missioni che guideremo noi stessi ed il nostro party che si svolgeranno in una dimensione sicuramente più ridotta.
Punto fondamentale e sicuramente punto forte dell’intera produzione è la possibilità di diversificare l’approccio in maniera esponenziale, ricorrendo per esempio all’interrogatorio dei prigionieri per ottenere informazioni e cambiare così approccio all’invasione.

Intricato e complesso la meccanica di personalizzazione di ogni singolo personaggio dotato di un albero abilità che ci consentirà di migliorare non solo le nostre statistiche ma anche di scoprire nuovi talenti. Resta tuttavia forse l’elemento più caotico e meno ispirato del titolo, in quanto spesso e volentieri tenderà a confondere le idee del giocatore abituato a sistemi nuovi e moderni.

La natura prettamente estetica del titolo è ciò che lascia maggiormente a desiderare. Dal punto di vista tecnico è chiaro che si tratta di una di quelle produzioni che purtroppo, pur non essendo invecchiate male, risentono dei moderni titoli RPG e verso i quali non riescono sicuramente a tenere testa. Il problema fondamentale è sulla qualità delle texture ed in generale sulla qualità delle animazioni, a volte troppo macchinose. Anche i fondali ed in generale gli ambienti sembrano essere riciclati, a volte dando l’impressione di ripetitività che in titoli dall’elevato bisogno di grinding non dovrebbe esserci.
Nella versione Switch molti di questi problemi si fanno sentire soprattutto anche a causa di una gestione di comandi non sempre ottimale, ma è encomiabile il fatto che siano state aggiunte nuove meccaniche (quelle gestionali e quelle difensive) che vanno a diversificare l’offerta. Non è solo un porting o un’impresa di remaster, è una vera e propria veste alternativa al titolo ormai vecchio.

  • Recluta mercenari, trova upgrade e costruisci un esercito indomabile
  • Trova i Vinti delle Nove Orde e scopri cosa è successo a Takate, Naurim e Zurbaran
  • Una storia con molti colpi di scena, decisioni fatali e più di 20 ore di gioco
  • Comanda fino a 20 personaggi nel tuo gruppo e conducili alla morte o alla gloria
  • Padroneggia e finisci il gioco attraverso percorsi non lineari diversi
  • Prendi decisioni che influenzeranno la tua squadra e la fine del gioco
  • Scegli i tuoi incantesimi, talenti e abilità con saggezza. Dai priorità all’offensiva o alla tattica in battaglie impegnative
  • Interagisci con il tuo ambiente e lascia crollare i muri o addirittura scopri nuovi percorsi nel tuo viaggio attraverso l’Aventuria
  • Distruggi i tuoi nemici con potenti incantesimi e abilità. Ma stai in guardia: anche i tuoi nemici possono brandirli.

Commento finale

Se siete appassionati della saga e avete giocato anche il primo titolo, consigliamo questo porting su Nintendo Switch. Offre nuove meccaniche di gioco prettamente gestionali e rappresenta comunque un lavoro piuttosto discreto, non consigliato però ai neofiti del genere per via della sua crescente difficoltà.

VOTO: 7

Pro

  • Ottima gestione della storia e della sua progressione
  • Nuove meccaniche create ad hoc per questa versione
  • Buona longevità

Contro

  • Direzione tecnica non brillante
  • Difficoltà troppo elevata per i neofiti
  • Dinamiche un po’ macchinose

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