L’offerta Rai Cultura ai tempi del coronavirus

L’offerta Rai Cultura ai tempi del coronavirus
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Oltre alla normale programmazione Rai Cultura prosegue nel suo impegno di arricchimento dei palinsesti di Rai5, Rai Storia, Rai Scuola e di rafforzamento della didattica online.

Su Rai5 (canale 23 Dt), in particolare, “palcoscenici aperti” con più musica lirica, sinfonica, balletto, teatro e letteratura anche grazie all’accordo con la Scala di Milano per la trasmissione su Rai5 e RaiPlay di 30 spettacoli scaligeri. 

Rai Storia (canale 54 Dt) prosegue con il suo spazio pomeridiano “Rai Storia” per gli studenti”, con programmi che spaziano dall’antichità ai nostri giorni.

Su Rai Scuola (canale 146 Dt) ancora “lezioni” con 5 ore di trasmissione articolate per materie dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 14, con replica al pomeriggio, oltre a “Scuola@casa” sul web con Scuola2020.

L’offerta pomeridiana di Rai5 dei prossimi giorni prevede, per giovedì 26 marzo alle 16.00 un classico del teatro di Gogol: “L’ispettore generale”, riletto dalla regia di Damiano Michieletto, mentre – seguire – tre grandi étoiles come Alessandra Ferri, Roberto Bolle, Massimo Murro e il Balletto del Teatro alla Scala danno vita al mondo popolato di fate ed elfi del “Sogno di una notte di mezza estate” di Shakespeare.

L’offerta si conclude alle 20.30 con “L’altro ‘900” che racconta Carlo Levi. Venerdì 27 marzo, alle 16.00, ancora teatro russo con Cechov e “Il giardino dei ciliegi” nell’interpretazione di Valentina Cortese e Monica Guerritore e, subito dopo, la Salome di Richard Strauss, su libretto di Edwig Lachmann dall’omonimo dramma di Oscar Wilde, andata in scena al Teatro alla Scala nel 2007.

Per la letteratura, invece, “L’altro ‘900” si sofferma alle 20.30 su Vasco Pratolini. Da segnalare anche, in prima serata, il documentario di Tiepolo “Gli abissi di Tiepolo”, a 250 anni dalla scomparsa dell’ultimo grande artista del Barocco. E, il sabato in prima serata, prosegue il viaggio nel teatro di Vincenzo Salemme.

L’offerta straordinaria di Rai5 proseguirà anche nella settimana successiva, quando – per il teatro – sarà protagonista l’Orlando Furioso di Luca Ronconi, mentre il cartellone musicale propone l’Orchestra Sinfonica Nazionale Rai con il pianista russo Alexander Malofeev, la Manon Lescaut di Puccini, un concerto dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia diretta da Manfred Honeck, il balletto La bayadére con Svetlana Zakharova e Roberto Bolle, e la la trasposizione televisiva del capolavoro di Engelbert Humperdinck Hänsel e Gretel.

Per la letteratura, infine, obiettivo su Goffredo Parise, Elio Vittorini, Fabrizia Ramondino e Curzio Malaparte.

Nel pomeriggio di Rai Storia si continua a viaggiare nel tempo in compagnia di Edoardo Camurri. Giovedì 26 venerdì 27 marzo apre la programmazione alle 15.00 “Viva la Storia”, mentre alle 15.30 diventano protagoniste le città delle “Signorie”, prime tra tutte, Firenze e Padova.

Si prosegue alle 15.30 con “1939-1945: la Seconda Guerra Mondiale che affronta i capitoli legati alla resistenza e allo sbarco in Normandia. Alle 17.30, infine, “L’Italia della Repubblica” ripercorre gli anni del riflusso e quelli di Craxi e del pentapartito.

Anche nella settimana dal 30 marzo al 4 aprile spazio alla storia tutti i giorni alle 15.00 sempre con “Viva la Storia, mentre per “Signorie”, subito dopo, vanno in scena Rimini, Verona, Mantova, Ferrara, e Milano.

Alle 16.30 “1939 – 1945: la Seconda Guerra Mondiale” prosegue il racconto del conflitto, dalla condizione degli internati militari italiani all’atomica. A seguire, prosegue anche il racconto de “L’Italia della Repubblica”, dalla lotta alla mafia all’Italia nell’Europa unita.

Rai Scuola continua a proporre ogni mattina, attraverso i propri siti e canali social, “Scuola@Casa News”: un notiziario con informazioni, consigli, segnalazioni di appuntamenti on-line, risorse e contenuti utili a scuole, insegnanti, studenti e famiglie per facilitare il lavoro di didattica a distanza nell’emergenza coronavirus.

Scuola@Casa News è condotto da Gino Roncaglia, docente universitario esperto di uso della rete e delle nuove tecnologie per la didattica e l’apprendimento.

Tra le offerte, lo Speciale “Scuola 2020” (www.raicultura.it/speciali/scuola2020) ospita l’elenco delle risorse utili come strumenti di supporto alla didattica, allo studio e alla ricerca che Rai Cultura mette a disposizione, catalogate per materia, dei docenti e degli studenti italiani.

Lo Speciale è stato segnalato anche dal Miur tra i materiali multimediali per supportare le scuole nella didattica a distanza. A questo si aggiunge il tutorial Scuol@Casa con i consigli di Gino Roncaglia.

Per promuovere e far conoscere, invece, le iniziative disponibili e visibili in rete, nate in questi giorni da parte di associazioni, compagnie teatrali, musei, scrittori e artisti è online – e in continuo aggiornamento – lo Speciale “La cultura non si ferma” (www.raicultura.it/speciali/laculturanonsiferma/) al quale si aggiunge una sezione dedicata alla scuola, #LaScuolaNonSiFerma.

Prosegue, inoltre, la campagna social “La cultura a casa tua”, lanciata sugli account Facebook, Twitter e Instagram di Rai Cultura (Rai Cultura in primis, Rai5, Rai Storia, Rai Scuola) con la quale si mettono a disposizione degli utenti link ad articoli, approfondimenti, programmi culturali della Rai visibili in Rete in questo momento d’emergenza. Seguitissimo, in particolare, il profilo Instagram di Rai Cultura.

Per quanto riguarda l’offerta tv, già dal 9 marzo Rai Scuola (canale 146 Dt, 133 di Tivusat e 806 di Sky Italia) aggiunge al normale palinsesto altre 5 ore di trasmissione articolate per materie dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 14, con replica al pomeriggio.

Aumenta lo spazio dedicato alle materie scientifiche, con approfondimenti sulla Chimica, attraverso la descrizione della Tavola Periodica e lo studio sulle caratteristiche degli elementi e dei composti, e sulla la Fisica, con i principi di base e la ricerca di frontiera.

E ancora, Biologia, Geofisica, Astrofisica, Innovazione scientifica e tecnologica, con riferimenti ai grandi nomi che hanno fatto la Storia della Scienza.

Giuseppe Ino

Blogger a tempo pieno. Appassionato di televisione con maggiore attenzione alle serie tv soprattutto americane. Scrivo praticamente da sempre, prima cominciando con racconti brevi thriller e horror. Oggi scrivere è una passione ma anche un lavoro a tempo pieno. Mi occupo anche di attualità, green e lifestyle.

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