Pillole Indie #7: Destructivator SE

Destructivator SE
Annunci

Destructivator SE

  • Piattaforme  Nintendo Switch, Steam
  • Developer  Thalamus Digital
  • Publisher Thalamus Digital
  • Data di uscita –  5 Novembre 2021
  • Genere – Shooter arcade, Platform
  • Versione testata – Nintendo Switch (Lite)

Dal classico Metal Slug al celebre Contra, dallo spaventoso Alien Soldier al più recente e geniale Cuphead, quello degli sparatutto a scorrimento è un genere che non passerà mai di moda. Conosciuti anche con il nome di “run and gun” rappresentano un passatempo più che valido anche per i videogiocatori più esigenti, ed alcuni tra questi (come per esempio quelli menzionati) sono perle di inestimabile valore che non possono mancare dalle librerie di nessun intenditore che si rispetti.
La storia sembra destinata a ripetersi, con l’uscita del nuovo titlo di Thalamus Digital: parliamo di Destructivator SE, che si propone come un classico titolo run and gun dal gusto squisitamente retro.

“É l’anno 2145. La Terra brucia. Zallagor ed il suo esercito sono stati vinti, ma ad un grande costo: le grandi città della Terra sono adesso in rovina, e la sua popolazione è affamata di vendetta. Il pianeta madre di Zallagor, Zerkl, è stato localizzato. Zallagor è morto, ma qualcuno si farà avanti per rimpiazzarlo, o magari è già troppo tardi. Il Destructivator è pronto, è tempo di colpire. Assumi il ruolo di un minuscolo super soldato rivestito di una tuta verde lime! Distruggi e combatti facendoti strada tra le orde di soldati alieni, robot, navicelle spaziali, trappole e boss e molto altro ancora! Combatti a piedi o requisisci una nave nemica per eliminare le difese di Zerkl e garantire che la razza aliena non minacci mai più la Terra.”

L’incipit di Destructivator SE è molto semplice, e funge da espediente per l’intera durata del gioco: non verranno infatti fornite ulteriori informazioni, se non quelle di cui sopra (tradotte appositamente per voi dalla redazione di Tivoo). Vestiremo i panni di un minuscolo super soldato dotato di poteri straordinari, e dovremmo dunque combattere e respingere la minaccia aliena per riscattare le sorti di una Terra ormai devastata dalla guerra.
Il feeling iniziale è esattamente quello di uno shooter arcade degli anni ’90, ed è qui che Destructivator SE sfoggia il su punto di forza. Si tratta di un’operazione nostalgia dal carattere piuttosto marcato, un esperimento ben riuscito come quello di portare agli antichi fasti un genere apprezzato da una platea più che vasta: questi sono i pochi ma efficaci ingredienti per un titolo di successo.

Destructivator SE

Il personaggio principale (il cui nome è sconosciuto al giocatore) inizialmente avrà a disposizione ben poche abilità. Potrà infatti semplicemente saltare e sparare ai nemici a schermo, e per poter fare ciò dovrà puntare nell’angolazione giusta. Mancare gli avversari, soprattutto se si sta giocando alla versione Switch, non sarà difficile. Il sistema di mira in effetti è forse il tallone d’Achille della produzione, che pesa soprattutto nei combattimenti più frenetici con mob sempre in movimento.

L’obiettivo di ciascun livello è quello di eliminare ogni avversario presente nell’area di gioco; solo dopo che avremo soddisfatto questi requisiti infatti ci verrà data la possibilità di continuare (una voce fuori campo in stile cabinato ci ricorderà quanti nemici mancano) e di avanzare nell’area successiva.

Per fortuna il gioco ci semplificherà le cose fornendoci di tanto in tanto dei checkpoint attivabili al passaggio del giocatore, in modo tale da non essere costretti a ricominciare tutto da capo. La vita a disposizione non è tantissima, sebbene per i primi due o tre livelli ci ritroveremo a non sentire la necessità di punti intermedi. Il titolo presenta la sua complessità solo avanzando oltre le prime missioni: ricordiamo che esistono 3 livelli di difficoltà, che consigliamo di settare in base ad una valutazione onesta delle proprie capacità.
Il gioco consta di circa 6 missioni per un totale di oltre 50 livelli. Il pattern ambientale è abbastanza diversificato, ma è ovvio che è presente un riciclo di texture dovuto soprattutto al gusto retro del titolo, realizzato senza troppi fronzoli o cura estetica di sorta (sebbene vadano apprezzati i robot nemici dal design piuttosto accattivante).

Nella difficoltà più avanzata, quella “Brutal” il gioco piuttosto che essere punitivo spinge il giocatore ad un approccio più responsabile, invitandolo ad essere più attento ai dintorni: spesso e volentieri la differenza tra il successo e il fallimento è nascosta dietro il posizionamento errato del giocatore verso un mob, che ci ucciderà all’istante.

Destructivator SE
Le boss fight sono squisitamente epiche, accompagnate non solo da una frenesia su schermo degna di giochi dello stesso genere, ma anche da una colonna sonora adrenalinica e mai scontata che sicuramente il giocatore più attento gradirà. Gli attacchi dei boss sono ben diversificati e stratificati, così da ridurre il più possibile la monotonia di gioco. C’è da dire, inoltre, che la principale caratteristica del gioco è quella di poter rubare l’equipaggiamento dei propri nemici: alla classica verticalità dovuta ai salti si aggiungerà la possibilità di volare in giro per i livelli a bordo delle navicelle spaziali requisite. Una gradita aggiunta che diversifica ulteriormente il titolo.

Difetto del titolo è sicuramente la difficoltà nel localizzare gli attacchi dei nemici, talvolta quasi trasparenti ed impossibili da schivare. Inoltre, la telecamera presenta delle problematiche piuttosto evidenti nei livelli più concitati: quest’ultima non ci permetterà di vedere gli attacchi nemici che arrivano dalle spalle e spesso ci renderà davvero un inferno il continuare a giocare.

Destructivator SE resta un omaggio ad una lunga tradizione di shooter a scorrimento, e pertanto riesce perfettamente nel suo intento di riportare in voga un gameplay simile a quello del famigerato Contra, con innovazioni tipiche dell’attuale generazione di videogiochi, come la rinnovata spazialità e mobilità presente nei vari livelli. La realizzazione  prettamente artistica si attesta ad un livello comunque altissimo, rimandando al giocatore un feeling sicuramente gradevole.

In sintesi:

Destructivator SE è un titolo fortemente ispirato a Contra ed a tutti i titoli del genere. Un piacevole passatempo a basso costo (appena 6€ sul Nintendo eShop) dallo stampo fortemente arcade e retro. Consigliato sicuramente agli appassionati di questo genere ed a tutti gli amanti degli anni ’90.

VOTO: 7

 Pro:

  • Operazione nostalgia ben riuscita
  • Buona stratificazione dei livelli
  • Buon incremento di difficoltà

✘ Contro:

  • Telecamera non precisa
  • Mob dagli attacchi “invisibili”

Ti è piaciuto il nostro articolo? Dà un’occhiata alla nostra rubrica Pillole Indie! Leggi anche:

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.