Vista Chino – Peace

[adsense]

Kyuss. Cinque magiche lettere che evocano deserti, auto lanciate a duecento orari su una highway, tramonti infuocati e lisergiche passeggiate nello spazio; un nome che è diventato praticamente sinonimo di stoner.

Quando ho saputo che John Garcia, Brant Bjork e Nick Oliveri stavano lavorando a un nuovo disco d’inediti, non ho potuto fare a meno di iniziare a saltellare per casa come un’idiota. Finita la scarica di adrenalina, sono stato poi colto da un pensiero orrorifico: e se toppassero di brutto? D’altronde una tale eredità è un peso enorme da portare sulle spalle, anche per chi, come questi signori, ha scritto la storia di questo genere musicale.

Purtroppo, le mie paure si sono rivelate fondate: “Peace” è un disco che viaggia a metà tra il tentativo (mal riuscito) di auto-imitazione e la voglia, ma non troppa, di diventare qualcosa di nuovo. Certo, il riff dell’opener Dargona Dragona regala cinque minuti di nostalgico piacere riffico. Ma dalla terza traccia in poi l’album scivola sempre più nell’anonimato, tra riff già sentiti, voci sbiadite e momenti soporiferi. Stupisce che Nick Oliveri, uno che ha scritto alcuni dei più grandi successi dei Queens of the Stone Age, non abbia minimamente contribuito in quanto songwriter, se non per l’insipida Mas Vino. In certi momenti poi (vedi alla traccia Adara) sembra di ascoltare la copia di un pezzo dei Graveyard prima maniera. Ma se la sessione ritmica si difende, la voce di John Garcia, ben lontano dai fasti di un tempo, non fa altro che nascondersi fra sussuri ed effetti, anche quando il pezzo sembra implorargli di ruggire ferocemente. Si salvano i 13 minuti in chiusura di Acidize… The Gambling Moose, un piacevole tuffo nel passato al sapore di LSD. A conti fatti, un disco del genere sarebbe stato un buon esordio per qualche band underground. Ma da talenti di questo livello si può, e si deve, pretendere qualcosa di più.

Dario Marchetti

[adsense]

Blogger professionista e da sempre appassionato esperto di telecomunicazioni, serie tv e soap opera. Giuseppe Ino è redattore freelance per diversi siti web verticali. Ha fondato teleblog.it, tivoo.it, mondotelefono.it, maglifestyle.it Ha collaborato tra gli altri anche con UpGo.news nella creazione di post e analisi. Collabora con la web radio Radiostonata.com nel programma quotidiano #AscoltiTv in diretta da lunedi a venerdi dalle 10 alle 11.

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.