Pillole Indie #10: Alchemist Simulator

Alchemist Simulator
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Alchemist Simulator

  • Piattaforme – Microsoft Windows, Xbox One, Xbox Series X/S, Nintendo Switch
  • PublisherPolyslash, Art Game Studios
  • DeveloperPolyslash
  • Data di uscita – 23 ottobre 2020 (Microsoft Windows), 11 marzo 2021 (Nintendo), 10 novembre 2021 (Xbox)
  • Genere – Simulatore in prima persona, Puzzle
  • Versione testata – Xbox One S

Polyslash, casa di videogiochi polacca, ha pubblicato il 23 ottobre 2020 su Microsoft Windows (riadattandolo per Nintendo Switch l’11 marzo 2021 ed infine il 10 novembre 2020 su Xbox) Alchemist simulator. Si tratta di un simulatore in prima persona che avrà come obiettivo quello di mescolare vari elementi per ottenere pozioni. Vestiremo i panni di un ragazzo che ha ottenuto, tramite il nonno, una raccomandazione per avere la licenza da alchimista.  Dovremmo dunque dimostrare la nostra bravura tramite ingaggi quotidiani.

Aprendo il gioco ci troveremo direttamente alla casa del nonno, anche lui alchimista. Quest’ultimo è partito per una spedizione e ci ha affidato la cura della sua casa ed alcuni incarichi che dovremmo svolgere. Verremo accolti da una pantegana che scopriremo essere l’assistente di nostro nonno. Ci aiuterà in svariati modi, dal tutorial alla vendita delle pozioni.

Alchemist Simulator

L’aspetto del nostro laboratorio.

La casa è a due piani e di dimensioni contenute. L’assistente che conosceremo nelle prime battute di gioco ci porterà poi ad una cassetta delle lettere al centro della porta di ingresso dove verranno messe le nostre missioni, sebbene sia possibile trovare le missioni anche in altri luoghi della casa. Qui troveremo la prima lettera, scritta dal nonno. In questa lettera il nonno ci spiegherà che è dispiaciuto di non averci potuto incontrare poiché doveva partire urgentemente per Londra. Ci comunicherà anche che il nostro primo incarico è in realtà uno di quelli che ha lasciato in sospeso.

Una volta accettato l’incarico, l’assistente ci farà andare vicino l’almanacco per spiegarci com’è suddiviso. La prima parte ci farà vedere il nostro livello di popolarità, ogni volta che porteremo al termine una missione questo aumenterà. La seconda, invece, ci farà vedere le catene di incantesimi. La successiva ci permetterà di potenziare gli strumenti. La quarta parte ci mostra le varie ricette. Nell’ultima vedremo che i vari oggetti, tutti acquistabili con la moneta di gioco, potranno essere scomposti per poter usufruire delle loro caratteristiche. Una volta finita la spiegazione del libro, compreremo due oggetti che ci serviranno per poter finire la missione accettata.  

Una volta entrati nel laboratorio ci verrà fornito un tutorial per comprendere l’utilità degli strumenti da alchimista. Questi sono 5: il tagliere, il mortaio, l’essiccatore, l’aspirapolvere e lo spremiagrumi. Ne verranno sbloccati altri con l’aumento della popolarità.

Alchemist Simulator

Alcuni degli attrezzi che ci troveremo ad utilizzare.

Verremo guidati in ogni singolo passaggio sempre dalla nostra assistente che ci illustrerà come modificare gli ingredienti e così via. Una volta finito la pozione, dopo un processo basilare, la dovremo portare alla nostra assistente, che ci darà la possibilità di venderla o di mandarla all’acquirente, con questo si capisce che si può anche guadagnare del denaro senza dover contare sulle commissioni. Però non ci verrà detto l’effettivo guadagno vendendola normalmente. 

Ogni missione ha un tempo limite, nel gioco è presente il ciclo giorno-notte, con il protagonista che andrà a dormire non appena la notte sopraggiunge. 

Una volta finito il primo incarico dovremmo già vedercela da soli con i successivi. Il titolo premia molto la memoria, infatti se si riescono a memorizzare le varie combinazioni quest’ultimo risulterà più gestibile e sicuramente facilitato. Potremmo visualizzare anche un comodissimo poster, messo sopra il tavolo di lavoro, in esso ci verranno raffigurate le varie catene, come nell’almanacco.

Una problematica che è stata riscontrata è la difficoltà con cui gli oggetti vengono selezionati. Il cursore è di dimensioni molto ridotte ed il team di sviluppo non ha saputo gestire al meglio le hitbox (anche queste di dimensioni molto piccole), potremmo aver bisogno di un paio di tentativi per selezionarli. Fate attenzione durante la notte, alcuni oggetti potranno essere rubati, anche se rifiniti o se si trovano negli strumenti.

La grafica è molto gradevole all’occhio, molto basilare ma ben fatta. Il mondo ha uno stile prettamente medievale difatti tutti gli elementi (dagli oggetti agli NPC) rispecchiano fedelmente l’epoca. Nota di demerito, tuttavia, per la presenza di animazioni molto macchinose e frutto di una realizzazione tecnica non troppo ispirata. Sul versante della localizzazione,  non è presente l’italiano, dunque il titolo diventa direttamente inaccessibile per coloro che non masticano almeno l’inglese.

Il comparto sonoro è molto semplificato, ridotto all’osso, e vittima di ripetitività. Il motivetto di sottofondo sarà lo stesso per tutta la durata della partita, creando un loop sonoro non gradevole da ascoltare.

Il gioco è venduto negli store di Xbox e Nintendo a 12,49€, su Steam invece a 10,99€: un prezzo,  tutto sommato, molto onesto per ciò che il titolo ha da offrire.

In sintesi:

Alchemist Simulator è un gioco basato sulla gestione del tempo e premia la memorizzazione. Raccomando il titolo per chi sta cercando un gioco casual che allena la memoria. Nonostante alcuni problemi di selezione degli oggetti è un gioco che, per chi può piacere il genere, raccomando.

VOTO: 6.5

 Pro:

  • Buon rapporto missioni/tempo
  • Buon rapporto qualità/prezzo
  • Varietà degli ingredienti 
  • Tante combinazioni possibili

✘ Contro:

  • Tutorial con alcune lacune
  • Hitbox troppo piccolo
  • Animazioni quasi inesistenti 

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