
Rassegna stampa dal mondo dell’8 giugno
In primo piano gli attentati a Londra, elezioni in Gran Bretagna.
Gran Bretagna. Seggi aperti nel Regno Unito per le politiche anticipate, prime elezioni post Brexit. Si vota dalle 7 locali alle 22 (le 23 in Italia) in 650 collegi uninominali, con misure di sicurezza rafforzate dopo i recenti attacchi terroristici. I favori dei sondaggi restano per il Partito Conservatore di Theresa May, ma i Laburisti di Jeremy Corbyn hanno dato segni di ripresa.
Londra. Le immagini dell’orrore degli attentati di Londra. Cliccate qui.
Italia. I 4 partiti votano compatti sulla riforma elettorale o il Pd tornerà alla sua proposta, il Rosatellum. E’ l’avvertimento che il capogruppo del Partito Dem alla Camera Ettore Rosato ha fatto all’assemblea del suo partito alla vigilia delle votazioni a Montecitorio. Intanto la conferenza dei capigruppo ha deciso che il voto finale sul testo si svolgerà martedì 13 giugno alle 13, mentre le dichiarazioni di voto avranno inizio alle 10.30.
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Corea. La Corea del Nord ha effettuato un nuovo test missilistico multiplo. Pyongyang ha sparato “più proiettili che hanno percorso una traiettoria di 200 chilometri dalla base di Wonsan (sud-est)”, ha detto un portavoce del ministero della Difesa. In questo modo il regime di Kim Jong-un vuole dimostrare di poter colpire efficacemente un obiettivo in mare. L’ultimo test era avvenuto il 29 maggio con un missile a medio raggio.
Iran. Teheran sotto attacco con tre distinte azioni di matrice terroristica, rivendicate dall’Isis, sferrate presso il Parlamento iraniano e il mausoleo dell’Ayatollah Khomeini. Un terzo attacco alla stazione della metro del monumento. In tutti i casi è entrato in azione un kamikaze. Il bilancio ufficiale è di 12 morti e 42 feriti. Le forze di sicurezza hanno ucciso i terroristi e arrestato altri 5 sospetti. La situazione è tornata sotto controllo.

















