Turrican Flashback: Recensione

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Nintendo Switch continua ad ospitare dei classici intramontabili del gaming. Ecco la nostra recensione di Turrican Flashback!

  • Nome completo – Turrican Flashback
  • Piattaforme – Playstation 4, Nintendo Switch
  • Developer  Factor 5, Ratalaika Games
  • Publisher –  ININ Games
  • Distribuzione – Digitale, fisica
  • Data di uscita – 19 gennaio
  • Genere – Arcade shooter
  • Versione Testata Nintendo Switch

Nintendo Switch è una console versatile, non solo per il suo hardware modulare che permette di passare dalla TV al divano in qualsiasi momento, ma anche per la sua sconfinata ludoteca digitale composta da tantissimi classici di spessore che hanno fatto la storia dei videogiochi.

In attesa di uno speciale in cui tratteremo nel dettaglio tutta una serie di raccolte dedicate al retrogaming presente sull’ibrida di Nintendo, oggi ci dedicheremo a qualcosa di più specifico, ovvero una collection approdata in tempi recenti sulla console, Turrican Flashback.

Quella in essere si potrebbe definire più una compilation celebrativa, che comprende quattro titoli della serie: TurricanTurrican II: The Final Fight, Mega Turrican (un porting per Mega Drive di Turrican 3: Payment Day) e infine Super Turrican per SNES. Come avrete sicuramente notato, all’appello manca forse quello più amato dai fan, ovvero Super Turrican 2, la cui assenza appare quanto mai ingiustificabile all’interno di una raccolta che si pone l’obiettivo di celebrare una saga cult. La sua presenza avrebbe impreziosito non solo il pacchetto generale, ma anche permesso alle nuove generazioni di scoprire con una prospettiva più ampia la sua evoluzione (positiva e negativa).

Le origini del mito

Il primo episodio di Turrican fece il suo esordio nel lontano 1990 sul mitologico Commodore 64, proponendo una fusione di generi che coniugava gli elementi da run n’ gun con la velocità di Contra, ma con un particolare accento sull’esplorazione ereditata da Metroid e una brutale difficoltà da fare invidia anche al più cattivo dei capitoli di Mega-Man.

La trama è delle più basilari: il giocatore veste i panni di un cyborg equipaggiato di tutto punto, impegnato a respingere l’invasione delle forze aliene del comandante Morgul, il cui esercito si caratterizza per la presenza di creature robotiche e biomeccaniche.

L’esplorazione si suddivide in cinque schemi di gioco, con visuale di lato a scorrimento in 2D, con il personaggio che può correre in orizzontale, saltare, abbassarsi e poi sparare con il fucile blaster. Giocando i quattro titoli presenti nella compilation è possibile ancora oggi apprezzare un notevole level design studiato per nascondere segreti, ma anche per mettere alla prova i riflessi del giocatore con elementi platforming di notevole spessore.

I quattro titoli presenti nella compilation non si differenziano moltissimo in termini di gameplay e questo permette di fruirli come se fossero un solo titolo suddiviso in quattro parti. Va comunque ribadito che il livello di difficoltà presente in questa collection metterà a dura prova anche il migliore dei videogiocatori e da questo punto di vista possono aiutare alcuni miglioramenti al software apportati dagli sviluppatori di questa collection, tra i quali spiccano la possibilità di salvare uno stato in corso della partita e ricaricarlo in qualsiasi momento, oppure quella di effettuare un rewind riavvolgendo una sessione di gioco.

Più importante però è stata l’aggiunta di un rinnovato schema di controlli, il quale rende la progressione dei livelli leggermente più intuitiva e moderna, alleggerendo sopratutto una difficoltà che negli originali era dipesa da un sistema di controllo ad oggi meno brillante. Per i puristi va in ogni caso segnalata la possibilità di scegliere il sistema di controllo originale.

Una collection poco celebrativa

Se altre raccolte spesso tendono a celebrare il franchise contenuto in essa, nel caso di Turrican Flashback permane un po’ la delusione per la mancanza di extra gustosi e questo purtroppo ci invita a consigliarvi di tenere d’occhio la ben più corposa Turrican Anthology, una raccolta che includerà tutti i capitoli della serie, una colonna sonora alternativa e tante altre opzioni di personalizzazione.

Nel caso di questa mini-raccolta abbiamo ben poche aggiunge, al di fuori di quelle apportate al software. Si, abbiamo anche dei filtri grafici e degli sfondi per personalizzare l’esperienza di gioco, ma nulla che faccia gridare al miracolo. L’operazione ricalca, non molto alla lontana il lavoro svolto da Hamster sugli apprezzatissimi ACA NEOGEO.

Commento finale

Al netto di una delusione per la mancanza di alcuni esponenti nella raccolta, e il poco appeal di uno scarno repertorio di extra, Turrican Flashback resta comunque una collection buona per ciò che propone. Gli amanti di questa intramontabile serie di shooter a scorrimento gioiranno all’idea di poterla rivivere sulle attuali piattaforme, complice la natura ibrida di Switch che aggiunge un valore in più alla loro fruizione.

VOTO 7.0

Pro

  • Turrican resta ad oggi un grande esponente del genere, incredibilmente difficile e con un level design squisitissimo che aggiunge valore alla rigiocabilità.
  • Diversi miglioramenti apportati al software permettono di godersi l’esperienza in chiave più moderna
  • La colonna sonora di Chris Hülsbeck è semplicemente spettacolare!

Contro

  • L’assenza di Super Turrican 2
  • Pochi contenuti celebrativi per una collection che ne avrebbe avuto davvero bisogno

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