Pillole Indie #18: The Crackpet Show

The Crackpet Show
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The Crackpet Show

  • Piattaforme: Steam
  • Developer: Vixa Games
  • Publisher: Ravenage Games
  • Data d’uscita: 16 Dicembre 2021
  • Genere: Action, Adventure, Sparatutto
  • Versione testata: Steam

Il Team di Vixa Games ha raggiunto traguardi sensazionali, portandosi a casa il premio di Premium Indie Games Developer. La casa di produzione non vanta di certo un’esperienza decennale nel settore, eppure attraverso The Crackpet Show hanno sicuramente centrato il bersaglio, realizzando un gioco divertente, irriverente e frenetico.

The Crackpet Show è un rogue-lite in stile shoot ‘em up che riprende per moltissime caratteristiche lo spirito di The Binding of Isaac ma che aggiunge elementi al di sopra di qualsiasi aspettativa per un titolo indie e prodotto con non troppe risorse.

L’incipit è raccontato attraverso la voce di un narratore che ben riprende l’aura di un reality show (o di un evento sportivo): tono squillante, battute sagaci e un perfido senso dell’umorismo sono le parole d’ordine dell’intera produzione.

Il Crackpet Show nient’altro è che uno show televisivo di matrice piuttosto violenta. Diversi animali (personaggi che potremmo scegliere in un roster) competono in una battaglia all’ultimo sangue dove dovranno disintegrare orde di temibilissimi nemici prima di giungere al boss finale.

Il punto di forza del titolo è sicuramente la grandissima varietà di armi che potremmo utilizzare. Quest’ultime potranno essere cambiate ogni volta che ci verrà data l’occasione di farlo, solitamente alla fine di livelli speciali o attraverso la compravendita nel bazar del gioco (una sorta di punto di ristoro prima di affrontare il boss finale).
Gli stili di gioco, pertanto, sono pressoché infiniti. Avremo pistole automatiche, semiautomatiche, pistole elettriche, fucili, armi corpo a corpo: ognuna di queste avrà un moveset unico, grandissimo elogio ad un lavoro condotto magistralmente.

Il comparto di personalizzazione permette di aggiungere i cosiddetti “perk” alle nostre armi, e una serie di abilità passive che potremmo sbloccare in un albero di crescita del personaggio stesso. La differenza sostanziale tra queste due meccaniche è che gli upgrade alle armi sono confinati all’arma stessa, ed una volta cambiata quest’ultima non avrà più tali caratteristiche.

The Crackpet Show
Curare invece l’albero di abilità passive del personaggio renderà possibile il potenziamento di quest’ultimo nell’avanzare del titolo: una maggiore resistenza ai colpi, un maggiore sprint, la possibilità di equipaggiare armi sempre più diverse e così via. Ci è sembrata una scelta logica poiché, attraverso la sopravvivenza all’interno dello show, è normale che il nostro personaggio diventi via via più esperto e sicuro di sé.
Immancabili i consumabili, oggetti che solitamente potremmo lanciare contro gli avversari per generare danni extra. Utilissimi sicuramente anche dei totem che andranno ad assorbire i danni al posto nostro dandoci così un attimo di tregua.

Ogni livello ha un funzionamento piuttosto simile: dovremmo sbarazzarci di orde di avversari e farci largo all’interno di una sorta di scacchiera in cui potremmo decidere la direzione. Alla fine di tutti i livelli (che includono anche livelli speciali finalizzati all’ottenimento di armi speciali) dovremmo affrontare il boss della zona in questione. I combattimenti prima di questo non rappresenteranno un pericolo così gravoso, contrariamente ai boss che oltre ad avere un moveset speciale avranno a disposizione un numero elevatissimo di HP ed una sequenza di attacchi temibilissimi che ci condurranno al game over facilmente.

The Crackpet Show

Uno dei boss del titolo.

Ed a proposito di game over, nel caso in cui dovessimo morire verremo catapultati alla schermata di titolo: a questo punto non ci toccherà fare altro che ricominciare tutto. Si tratta di una scelta drastica ma non del tutto punitiva. Difficilmente ci si annoierà a ripetere gli stessi livelli (anche perché questi sono generati casualmente assieme all’escamotage della scacchiera), poiché ogni volta ci verrà dato un potenziamento diverso.

Il gameplay è piuttosto semplice ed intuitivo. Il nostro personaggio potrà schivare, muoversi o sparare. Sparando non potremmo muoverci e dunque diventeremo vulnerabili agli attacchi degli avversari. I vari scenari sono finemente curati: la decadenza morale dei presupposti del reality show all’ultimo sangue sono perfettamente proiettati nelle paludi che circondano l’arena, negli spuntoni che infilzeranno i nostri avversari ma soprattutto dalle enormi fosse che potremmo schivare soltanto saltando.

La conduzione artistica di The Crackpet Show è un omaggio allo stile caricaturale ed un’esaltazione senza precedenti di un animo irriverente, ironico e anche un po’ satirico. I colori sono piuttosto vividi, alternati da effetti sonori che hanno anche una “forma” presentandosi a schermo di tanto in tanto. Anche i modelli dei personaggi sono tutti diversificati tra loro e resi unici da una cura profonda infusa dai membri del team in ogni singolo aspetto del gioco: The Crackpet Show rientra facilmente tra i giochi indie migliori di questo fine 2021, e non solo.

Come reso noto dagli sviluppatori, il titolo nel corso dei mesi subirà enormi aggiornamenti con l’introduzione di nuovi oggetti, consumabili, perk, personaggi e così via.

The Crackpet Show

La roadmap degli sviluppatori.

Importantissima è anche la funzione multiplayer. La modalità coop sarà infatti disponibile sia in locale che da remoto, con partite impostabili sino a quattro giocatori. La stessa struttura di gioco permette infatti un’ottima divisione a schermo che renderà (se possibile) ancora più divertente l’esperienza complessiva.

In Sintesi

The Crackpet Show è un gioco consigliato a tutti. A fronte di qualche inesattezza tecnica (cali di frame) si presenta comunque come un titolo maturo, completo e compatto sotto ogni punto di vista. Il gameplay frenetico lo rende un titolo ideale da giocare in compagnia e la complessità di personalizzazione dei personaggi aggiunge sempre più novità ad una produzione già brillante.

Voto: 8

 Pro:

  • Frenetico, divertente
  • Ottimo sistema di personalizzazione
  • Buon accompagnamento sonoro
  • Diversificazione di boss e nemici

✘ Contro:

  • Un po’ ripetitivo in alcuni punti
  • Cali di frame nei punti più concitati
  • Sarebbe stato carino inserire qualche personalizzazione estetica di più

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