Pillole Indie #16: Aspire: Ina’s Tale

Aspire: Ina's Tale

ASPIRE: INA’S TALE

  • Piattaforme: Steam, Switch, Xbox One
  • Developer: Untold Tales
  • Publisher: Wondernaut Studio
  • Data d’uscita: 17/12/2021
  • Genere: Avventura, Platform, Indie
  • Versione testata: Nintendo Switch (Lite)

Aspire: Ina’s Tale è un titolo profondamente stratificato e dotato di un’anima ben più complessa del genere a cui fa capo. Potremmo considerarlo facilmente come “indie of the year” e ciò è possibile grazie a pochi ma semplici ingredienti. Una giovane ragazza rapita ed intrappolata nei suoi sogni, una torre da esplorare e personaggi comprimari da aiutare. Aspire: Ina’s Tale è un titolo che vale la pena di essere giocato, gustato e vissuto.

Autori di questa piccola perla sono i ragazzi della Wondernaut Studio, uno studio nato da poco che ha fatto il suo debutto con un gioco che ci farà emozionare con la sua trama e le sue maestose colonne sonore.

L’incipit è molto semplice e segue i canoni dell’avventura tradizionale: Ina è stata rapita ed intrappolata in una capsula, all’interno di una torre che sarà anche la sua prigione. La torre stessa è alimentata attraverso i suoi sogni e quelli di altri prigionieri. La storia di Ina prende però una piega inaspettata: sarà l’unica a riuscire a scappare. Il nostro compito finale sarà infatti quello di uscire dalla torre e raggiungere il nostro villaggio, Kamiura.

Inizio gioco

Il titolo si presenta come un platform in 2D a scorrimento orizzontale e una buona componente di mobilità verticale. Con movimenti fluidi, quasi leggiadri, attraverseremo la torre ed incontreremo altri quattro personaggi. Inizialmente ci troveremo nella nostra stanza circolare e sullo sfondo potremmo osservare (anche grazie ad una meravigliosa conduzione artistica) una capsula distrutta insieme ad altre ancora integre. Inizierà così la nostra prima interazione col gioco. Attraverseremo la stanza con Ina che ci rivelerà il suo desiderio di ricongiungersi a suo padre.

Superando alcuni ostacoli incontreremo i primi due personaggi: Thief e Joker. Essi saranno rinchiusi in delle gabbie, una parete di questa è formata da una strana sostanza solida nera, essa potrà essere eliminata tramite una luce speciale. Le interazioni con i personaggi non andranno in un’unica direzione, difatti saremo noi a scegliere le varie domande o frasi da porre agli altri: è qui che il punto di forza di questo titolo viene fuori.

Aspire: Ina’s Tale è un titolo che riesce ad ibridare meccaniche appartenenti a generi diversi, stravolgendo completamente il concetto semplicistico che potrebbe erroneamente essere assegnato ad un’avventura in 2D. Non solo il titolo si presenta come un’avventura narrativa di spiccato senso artistico, ma riesce anche a coadiuvare meccaniche proprie degli RPG più conosciuti attraverso (come appena menzionato) la possibilità di scegliere i dialoghi e dunque di guidare le interazioni con gli altri personaggi.

Livello dell'architetto

La prima missione sarà quella di recuperare un Flumye, un piccolo robot volante che ci permetterà di trasportare una cellula di luce verso le gabbie e con esso riusciremo a sbloccare la porta. Una volta superata entreremo nella terza zona. Sparsi per la mappa troveremo dei cristalli che avranno all’interno i ricordi dei personaggi incontrati in stanze dotate di mura sulle quali potremmo scorgere profonde ed emozionanti poesie che ben riusciranno a restituire al giocatore l’atmosfera di angoscia che permea l’intera produzione.

Incontreremo delle bestie che ci attaccheranno e che con astuzia e velocità dovremo seminare.
Avanzando nel gioco troveremo delle sfere di energia, queste ci serviranno per superare i vari rompicapo. Queste sono caratterizzate da diverse proprietà: potremmo riconoscere sfere di solo energia luminosa e sfere che invece serviranno a spostare oggetti verso l’alto o per ingrandirli.

In totale ci saranno 4 zone, ognuna con dei punti di salvataggio. Tra ogni zona ci saranno dei punti di collegamento che tra cristalli e alberi ci porteranno alla missione successiva.

Il gioco in sé non dura molto, in poche ore può essere finito ma l’esperienza che rimanda è ravvisabile anche in una colonna sonora emozionante e profondamente ispirata. Solitamente in produzioni indie il comparto sonoro è quello che subisce più tagli poiché risulta complesso intrattenere il giocatore con effetti sempre diversi. Aspire: Ina’s Tale riesce magistralmente nell’intento di interessare, coinvolgere ed intrattenere il giocatore a tal punto che questo non vorrà mai abbassare il volume e anzi sarà molto semplice perdersi minuti interi ad ascoltare le diverse melodie che avvolgeranno l’intera scena di gioco.

Per chi fosse interessato a provare questo gioco è possibile scaricare la demo su Steam, con la localizzazione in italiano. Tuttavia nella versione della Nintendo la lingua non è disponibile.
Il titolo si troverà sulle varie piattaforme al prezzo di 12.99€.

In Sintesi

Aspire: Ina’s Tale è un titolo di grande intensità ed emozione. Un’esperienza che ci farà emozionare con la sua trama e colonne sonore. Una giovane ragazza rapita ed intrappolata nei suoi sogni, una torre da esplorare e personaggi comprimari da aiutare. Aspire: Ina’s Tale è un titolo che vale la pena di essere giocato, gustato e vissuto.

Voto: 8.5

 Pro:

  • Storia avvincente
  • Gameplay molto semplice
  • Perfette colonne sonore
  • Personaggi ben strutturati 

✘ Contro:

  • Poca longevità
  • Velocità dei caricamenti lenta
  • Scarsa rigiocabilità

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