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cellule, cervello

I morti torneranno in vita? Secondo alcuni scienziati sarà possibile: ma qualcuno pensa già all’immortalità

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cellule, cervello
Screening genetico

L’idea di sconfiggere la morte o almeno rallentarla non è certo un concetto inedito, da sempre l’uomo studia e cerca modi tra i più disparati nel tentativo di equipararsi o avvicinarsi a Dio e nonostante la scienza abbia fatto passi da gigante e ancora ne farà nei prossimi anni, ci sono scienziati che forse saranno un pò folli che tra criogenetica, impianti di cellule staminali e robot in grado di immagazzinare tutta la nostra vita diventando i nostri avatar (quest’ultima è un’idea che arriva dalla Russia), pensano a farci vivere più o meno in eterno ma c’è anche chi vuole far resuscitare i morti proprio come nei film o serie tv ma non chiamateli zombie!

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La società biotech Bioquark ha infatti ricevuto l’approvazione dal governo Usa, inclusa la possibilità di reclutare (con permessi speciali ottenuti dalle famiglie) 20 pazienti clinicamente morti a seguito di una lesione cerebrale traumatica. Per riuscire nell’impresa, i ricercatori utilizzeranno un mix di terapie, tra cui la rigenerazione del cervello e l’iniezione di cellule staminali.

La somministrazione delle terapie, dalla stimolazione neuronale all’iniezione di peptidi, durerà diversi mesi. Durante questo lasso di tempo, i soggetti saranno monitorati attraverso screening cerebrali per verificare i segni di un’eventuale rigenerazione. In caso di risultato positivo, il cervello dell’individuo rinato ripartirà da zero, assumendo un’identità completamente nuova. In altre parole sarà classificato come individuo X e la sua nuova vita avrà inizio da quel preciso momento. Un’ipotesi che però al momento è tra le meno plausibili.

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